Equita valuta buy: Atlantia con prezzo obiettivo di 25,90 euro (prende corpo l’ipotesi di un intervento del premier Conte sulla risoluzione del tema concessione Aspi), Autostrada To-Mi con target price di 32,70 euro (la proposta dell’autorità Art sulla possibilità di introdurre un sistema Rab based con meccanismo price cap sarà probabilmente oggetto di negoziazione tra le concessionarie nei prossimi mesi), Banco Bpm con fair value di 2,80 euro (indiscrezioni stampa in merito a una possibile aggregazione con Ubi Banca), Cattolica Assicurazioni con obiettivo di 10 euro (esteso l’accordo di bancassurance con Iccrea), Credito Valtellinese con target di 0,09 euro (il titolo, secondo gli analisti della Sim milanese, tratta con un P/e di 0.25x che non sconterebbe l’ampia dotazione di capitale, la visibilità sulla riduzione del profilo di rischio e un miglioramento della profittabilità), Enel con fair value di 6,50 euro (sul fronte Cdp/Open Fiber Starace conferma l’interesse a una soluzione che crei valore ma che riguardi solo il perimetro della rete in fibra) e Telecom Italia con prezzo obiettivo di 0,60 euro (avviato il lancio commerciale sui servizi 5G).

Banca Akros giudica buy: Anima Holding con target price di 4,30 euro in scia ai dati sulla raccolta a giugno e Tamburi (Tip) con fair value di 5,90 euro dopo l’annuncio del controllo di SeSa.

Giudizio accumulate inoltre per Atlantia con prezzo obiettivo di 25,90 euro, Prysmian con target di 19 euro (il contratto con Viking è imminente) e Unicredit con obiettivo di 14,50 euro a seguito del completamento dell’operazione di vendita della quota di Fineco.