Banca Imi valuta buy: Cellularline con target price di 10,80 euro (risultati semestrali positivi nonostante un contesto di mercato molto difficoltoso), Eni con prezzo obiettivo di 20,30 euro (rialzo del petrolio dopo l’attacco ai giacimenti sauditi e in scia alla discussioni sulle privatizzazioni in Italia), Erg con fair value di 21,20 euro dopo l’acquisizione di 34MW di capacità eolica in Germania, Guala Closures con target di 9,40 euro dopo la semstrale, Iren con obiettivo di 3,40 euro (rumors stampa sulla possibile vendita di una quota del 49% del teminale di rigassificazione in Toscana), SeSa con obiettivo di 48,30 euro, aumentato dai precedenti 39 euro dopo la trimestrale, Techedge con fair value di 7,90 euro in scia ai risultati del primo semstre, Telecom Italia con target price di 0,62 euro (Fulvio Conti potrebbe rassegnare le dimissioni) e Wiit con prezzo obiettivo di 74,10 euro, alzato dai precedenti 64,90 euro dopo la semestrale.

Giudizio add inoltre per: Banca Mediolanum con fair value di 7,60 euro (gli azionisti di maggiormanza hanno rimandato il rinnovo del patto) e Snam con prezzo obiettivo di 4,90 euro.

Equita assegna un buy a: Atlantia con prezzo obiettivo di 25,80 euro nonostante gli arresti domiciliari per tre dipendenti a causa dipresunte alterazione di report su alcuni viadotti, Autogrill con target price di 10,60 euro in scia ai dati del Dipartimento dei trasporti statunitensi (le compagnie aeree americane hanno trasportato circa 78.2mn di passeggeri in agosto con una crescita del +4.7% su base annua), Enav con fair value di 5,40 euro (traffico aereo di rotta ad agosto in Italia cresciuto del +8%), Enel con obiettivo di 7 euro (secondo indiscrezioni stampa la società di stato rumena Hidroelectrica potrebbe essere interessata ad acquisire tutti gli assets di Enel e Cez), Iren con target di 3 euro e NB Aurora con fair value di 11,20 euro (semestrale in linea con le stime).