Fidentiis giudica buy: Banco Bpm con target price di 2,10-2,30 euro dopo che l’istituto  ha avviato una gara per la cessione di un portafoglio di 1,3 miliardi di Utp.

Banca Imi assegna un buy a: Be con prezzo obiettivo di 1,22 euro (arriverà a detenere una quota del 2,5% del capitale di Yolo per un investimento complessivo di circa 500mila euro, il che implica una valutazione di Yolo di circa 20 mln di euro), Lu-Ve con target price di 15 euro (assegnata una partecipazione alla ricerca internazionale progetto “Easygo – Efficienza e sicurezza nelle operazioni geotermiche” che fa parte del progetto Programma Orizzonte 2020 dell’UE e si occuperà dello sviluppo della geotermia tecnologia di produzione di elettricità), Telecom Italia con fair value di 0,62 euro (dopo l’accordo con Open Fiber, Iliad è pronto a sbarcare nella telefonia fissa puntando a 5.000 siti attivi entro fine anno) e Unicredit con target price di 9,40 euro nonostante l’esposizione verso Atlantia ammonti a 1 mld di euro).

Kepler Cheuvreux giudica buy: doValue con prezzo obiettivo di 10,50 euro, migliorato dai precedenti 8 euro (indicazioni sul secondo trimestre megliori delle stime) e Unieuro con fair value di 14 euro, alzato dai precedenti 10 euro dopo la trimestrale.

Equita assegna un buy a: Eni con obiettivo di 11 euro (nel piano industriale la società prevede di investire 4,9 miliardi di euro tra il 2020 e il 2023 in progetti low carbon).

Alantra valuta buy: Retelit con target di 11 euro (Giuseppe Sini è stato nominato presidente dell’AAE-1 Management Committee).

Ubi Banca giudica buy: MailUp con fair value di 6,30 euro in scia ai risultati del primo semestre.