Banca Akros giudica buy: Fca con target price di 17,50 euro in vista dell’imminente firma del protocollo d’intesa vincolante per la l’operazione di fusione con Psa, Gpi con prezzo obiettivo di 12,60 euro in scia all’approvazione da parte del board dell’emissione di un bond non convertibile dal valore nominale massimo di 30 mln di euro e scadenza a sei anni per finanziare l’M&A, la ricerca e lo sviluppo, Ovs con fair value di 2,50 euro in scia ai risultati dei primi nove mesi dell’esercizio in corso e Telecom Italia con  target di 0,77 euro in scia alla la valutazione di 5 miliardi di euro per Open Fiber che sarebbe riconosciuta dal potenziale offerente Macquarie.

Giudizio inoltre accumulate per Enervit con obiettivo di 3,75 euro, ridotto però dai precedenti 3,85 euro (alla luce delle stime precedenti e basate sul un DCF model che considera un WACC del 7,3% e una crescita perpetua del 2%) e Prysmian con fair value di 23,50 euro in scia all’ottenimento di un nuovo contratto da circa 27 mln di euro in Spagna.

Fidentiis valuta buy:

Cnh Industrial con target price di 13/14 euro dopo che Trump ha siglato un accordo commerciale di fase uno con la Cina ieri, evitando l’introduzione di nuove tariffe statunitensi su circa 160 mld di dillari diimportazioni cinesi, Fca con prezzo obiettivo di 20/22 euro, Italgas con target price di 6,20 euro (secondo indiscrezioni stampa, si avvicina la cessione del 49% della greca Eda Thesse), Prysmian con fair value di 22/23 euro.

Kepler Cheuvreux assegna un buy a: Avio con target price di 18 euro (la Conferenza Ministeriale degli Stati Membri dell’ESA ha conferito i budget ai differenti programmi di ricerca e sviluppo spaziale per il triennio 2020-2022 e sulla base di quanto stabilito Avio attende l’assegnazione di contratti per attività di ricerca, sviluppo e supporto alle condizioni operative per oltre 400 milioni di euro a partire dal 2020).