Mediobanca valuta outperform: Cnh Industrial con target price di 11,10 euro (distribuzione del dividendo cancellata e assemblea confermata per il 16 aprile), Iren con prezzo obiettivo di 2,90 euro (secondo rumors potrebbe essere interessata a una quota di Asti Asp, Pharmanutra con fair value di 22 euro (il board of director ha proposto un piano di buy back da 3 mln di euro), Snam con target di 4,80 euro (orientata alla riduzione delle emissioni attraverso SnamTec), Telecom Italia con obiettivo di 0,79 euro (dibattito in corso sull’attuazione della rete unica).

Fidentiis giudica buy: Cnh Industrial con target price di 12-13 euro e Saras con prezzo obiettivo di 1,80-1,90 euro in scia all’andamento del margine di raffinazione.

Banca Imi assegna un buy a: Banca Sistema con target price di 2,50 euro (pagamento del dividendo di 0,093 euro per azione rimandato a dopo il 1° ottobre 2020), Eurotech con prezzo obiettivo di 8,80 euro (il potenziale dei mercati di riferimento della società rimarrà forte a detta degli analisti dell’istituto, inoltre la digitalizzazione dell’economia sta diventando sempre più urgente e necessaria), Fca con fair value però sotto revisione (assemblea rimandata a giugno), Generali con target di 14,70 euro (in settimana, secondo rumors stampa, la decisione sulla distribuzione del dividendo), Guala Closures con obiettivo di 9,80 euro (nessun impatto significativo a causa del Covid19 sui conti della società secondo in management), Leonardo con fair value sotto revisione (Conte sarebbe pronto, secondo rumors stampa, per decidere le nomine delle società italiane di proprietà statale entro il 18 aprile) Piaggio con target di 2 euro però ridotto dai precedenti 3,40 euro a causa delle revisione delle stime per il Covid19, Saipem con target di 3,40 euro e Telecom Italia con fair value di 0,62 euro.

Giudizio add inoltre per  Anima Holding con target di 5,40 euro (Alessandro Melzi d’Eril nominato nuovo ad), Prysmian con obiettivo di 18 euro (l’ad Valerio Battista e i 20 top manager che riportano direttamente a lui investiranno in azioni della società il 50% del proprio incentivo netto riconosciuto sulla base dei risultati 2019, come segnale di fiducia nel recupero dalla crisi del coronavirus e nelle prospettive di crescita di lungo termine), Sicit Group con target di 10,50 euro, ridotto però dai precedenti 11,80 euro a causa del Covid19 e Unipol con fair value di 6,10 euro (detiene una partecipazione dell’1,9% in Banca Popolare di Sondrio e, secondo rumors stampa, questo potrebbe rappresentare un primo passo per favorire una fusione tra Bper, dove Unipol è il principale azionista con circa il 20% del capitale sociale, e la stessa Popolare di Sondrio).