Equita valuta buy: Atlantia con target price di 25,80 euro sebbene il premier Conte abbia sottolineato che il procedimento di caducazione della concessione di Autostrade per l’Italia stia proseguendo, Cnh Industrial con prezzo obiettivo di 12 euro (verso la chiusura di due impianti in Italia come da parte del piano di semplificazione del gruppo presentato di recente), Enel con fair value di 7 euro in vista della possibile acquisizione degli asset delle rinnovabili da Acs, Eni con target di 20 euro dopo l’archiviazione delle indagini della giustizia Usa procedimenti relative ai casi di corruzione in Algeria e Nigeria, Fca con obiettivo di 14,50 euro (immatricolazioni in Italia +11% a settembre su base annua) e Sit con obiettivo di 10 euro (nel contesto difficile per l’Heating business, la strategia è correttamente focalizzata a ben posizionare il gruppo per la ripartenza del ciclo economico a detta degli analistidella Sim milanese).

City assegna un buy a: Mediobanca con fair value di 11,60 euro (in scia all’acquisto di una quota del 6,94% delle azioni di dell’istituto da parte di Del Vecchio) e Unicredit con target di 13,80 euro (pronta ad annunciare la vendita di mutui immobiliari non performing per circa 5 miliardi di euro il mese prossimo, secondo due fonti vicine alla situazione).

Fidentiis giudica buy: A2A con target di 1,80-1,90 euro (secondo Il Sole 24 Ore l’azienda è pronta a presentare un’offerta vincolante per gli impianti eolici di Revinco per una capacità di 334 MW), Fca con fair value di 20-22 euro (crescono le vendite in Brasile, mentre negli Usa è atteso un aumento dei margini nel secondo semestre nonostante la contrazione delle vendite nel terzo trimestre), Mediobanca con prezzo obiettivo di 9,50-10 euro (secondo Il Sole 24 Ore Leonardo Del Vecchio sta valutando la possibilità di chiedere alla Bce l’autorizzazione a salire oltre il 10%, diventando il principale azionista) e Telecom Italia con target di 0,95-1 euro (l’operatore brasiliano Oi potrebbe cedere la sua divisione mobile).