Banca Akros assegna un buy a: A2a con target price 1,60 euro (riaperti i colloqui per un deal tra AGSM Verona e AIM Vicenza), Autogrill con prezzo obiettivo di 6 euro, ridotto però dai precedenti 6,50 euro dopo la trimestrale, Fca con fair value di 10 euro (il presidente John Elkann ha detto che i termini della fusione con Psa sono “scritti sulla pietra”, mettendo fine alle voci della revisione di alcuni aspetti dell’accordo raggiunto a causa del Coronavirus e confermando che l’operazione dovrebbe chiudersi nel quarto trimestre) e Telecom Italia con target di 0,60 euro, ridotto però dai precedenti 0,65 euro dopo la trimestrale.

Giudizio accumulate inoltre per Brembo con fair value di 8,50 euro (il presidente Alberto Bombassei, in un’intervista ha affermato che il gruppo non sta valutando la richiesta di prestiti garantiti in Italia, in quanto il mercato italiano conta per il 10% del fatturato e il gruppo ha in cassa 425 milioni di liquidità), Generali con obiettivo di 15,50 euro dopo la trimestrale e Prysmian con target di 21 euro (nuovo contratto in Olanda).

Banca Imi assegna un buy a: Aeffe con fair value di 1,70 euro, tagliato però dai precedenti 2,20 euro dopo la trimestrale, Banco BPM con obiettivo di 2,10 euro (allo studio la cessione di Utp per 2 mld di euro), Exor con target di 59,90 euro, tagliato però dai precedenti 64 euro (il presidente John Elkann ha detto che la società non è interessata ad operazioni di aggregazione per la controllata PartnerRe dopo il venir meno dell’acquisizione da parte di Covea, in quanto rappresenterebbero una distrazione), Generali con fair value di 14,70 euro, illimity con obiettivo di 10,30 euro (annunciata la cessione di mutui per 130mln di euro, Leonardo con target di 9 euro (approvata la distribuzione di un dividendo di 0,14 euro per azioni pagabile il 24 giugno), Marr con obiettivo di 15 euro, ridotto però dai precedenti 16,90 euro (attesa una contrtazione anche nel secondo trimestre) e Poste Italiane con target di 9,50 euro (secondo rumors stampa il gruppo sarebbe pronto a investire oltre 20 milioni di euro nel settore delle consegne).

Giudizio add inoltre per Acea con obiettivo di 22,70 euro (ok a prestito Bei di 250 mln di euro), Elica con target di 3,40 euro, ridotto però dai precedenti 4 euro dopo la trimestrale e Igd con fair value di 4,10 euro, tagliato però dai precedenti 6,90 euro (controllo dei costi, rimodulazione degli investimenti e la disciplina finanziaria dovrebbero sostenere il denaro dell’azienda generazione in uno scenario avverso).

Fidentiis giudica buy: Nvp con obiettivo di 4,20-4,70 euro in scia a un vitual road show della società e Prysmian con target di 21,50-22,50 euro.

Mediobanca valuta buy: Iren con prezzo obiettivo di 2,80 euro (l’operazione Iren-I.blu sarebbe sotto il consueto esame dell’autorità Antitrust, secondo Quotidiano Energia), Salcef con target price di 11,40 euro in vista della trimestrale in calendario il 22 maggio e Telecom Italia con fair value di 0,68 euro dopo la trimestrale.

Alantra giudica buy: Eurotech con obiettivo di 7 euro (nonostante una visibilità limitata degli ordini nei prossimi mesi, la società continuerà a operare e investire per mantenere il proprio posizionamento competitivo) e Openjobmetis con target di 6,50 euro (l’agenzia per il lavoro che ha sede a Gallarate riapre al pubblico oggi con una gestione tutta nuova per i suoi 600 dipendenti).