Mediobanca assegna un outperform a: Banca Generali con target price di 32 euro (distribuzione il dividendo divisa in due momenti: 1,55 per azioni pagabili tra il 15 ottobre e il 31 dicembre e 0,30 euro pagabili dal 15 gennaio al 31 marzo 2021), CNH Industrial con prezzo obiettivo di 11,10 euro (chiusura degli impianti in Italia fino al 17 aprile), Hera con target di 4 euro (conferma del corrente management secondo rumors stampa), Piaggio con obiettivo di 3 euro nonostante il calo delle vendite di moto e scooter in Spagna e Telecom Italia con fair value di 0,79 euro (la Lega ha presentato un emendamento al decreto Cura Italia che chiede l’impegno del Governo a presentare un piano per la costituzione di una rete unica).

Fidentiis giudica buy: A2a con obiettivo di 1,40-1,60 euro (secondo Quotidiano Energia, il piano industriale della partnership con AEB-Gelsia sarebbe stato presentato al consiglio di Seregno due giorni fa), Fca con target di 20-22 euro (sebbene le immatricolazioni di auto in Italia siano diminuite dell’85,42% a marzo in seguito allo scoppio e al blocco del coronavirus) e Ferrari con fair value sotto revisione (sospensione del programma di buy-back).

Equita valuta buy: Banca Ifis con obiettivo di 17,70 euro (il rinvio della distribuzione dei dividendi), Eni con target price di 15 euro (la banca centrale cinese detiene una quota del 1%), EssilorLuxottica con target di 147 euro (rumors su una possibile revisione del deal con GrandVision), Fca con fair value di 10,90 euro, Interpump con target di 31 euro, tagliato però del 12% (non sono state date indicazioni quantitative sui trend 1° trimestre o guidance del 2020, data l’impossibilità di definire con chiarezza la tempistica per un ritorno alla normalità), Mediobanca con fair value di 9 euro, ridotto dai precedenti 10,90 euro (nonostante fondamentali solidi, l’istituto ha sofferto un derating significativo da metà febbraio), Reply con obiettivo di 64 euro (la forte struttura finanziaria dà molta tranquillità), Telecom Italia con target di 0,52 euro e Zignago Vetro con obiettivo di 11,60 euro (Capex reitereato).

Banca Akros assegna un buy a: Fca con fair value di 17,50 euro, Gpi con prezzo obiettivo di 11 euro, ridotto però dai precedenti 12,60 euro (per il 2020, se la situazione attuale si stabilizza presto, il management prevede un miglioramento dei ricavi e della redditività), Maire Tecnimont con target price di 3,30 euro (pagamento dividendo diviso in tre: 0,0116 euro il 22 aprile, 0,0348 euro il 30 settembre e 0,0696 euro il 30 novembre) e Telecom Italia con fair value di 0,77 euro.

Giudizio accumulate inoltre per Atlantia con obiettivo di 17 euro, Banca Ifis con target di 13 euro, tagliato però dai precedenti 17,50 euro e Ferrari con fair value di 190 euro.

Banca Imi giudica buy: Banco BPM con prezzo obiettivo di 2,10 euro nonostante la sospensione del dividendo, Credem con target price di 7,40 euro, De’ Longhi con fair value di 16,80 euro (in scia al feedback dopoil virtual road show), illimity con obiettivo di 12,20 euro (tagliate però le stime sul reddito netto del 18% in media per i prossimi tre anni a causa dell’impatto del Covid19), Guala Closures con obiettivo di 9,90 euro (azioni per ridurri i costi), Pattern con fair value di 4,80 euro dopo l’acquisizione del 51% di Società Manifattura Tessile, Saipem con target di 5,20 euro (il gruppo dell’ingegneristica punterà sempre meno sul petrolio), Valsoia con obiettivo di 16,10 euro dopo i risultati del 2019 e Zignago Vetro con fair value di 14,40 euro anche in questo caso dopo i risultati.

Giudizio inoltre add per Anima Holding con prezzo obiettivo di 5,40 euro (confermato il dividendo) e Brembo con fair value di 8,70 euro (acquisita una quota del 2,43% in Pirelli & C).

Integrae Sim valuta buy: Confinvest con target price di 5,84 euro (alzate le stime per gli esercizi 2020-2023 in vista della partenza nei prossimi mesi del conto Lingotto).