Banca Akros giudica buy: Iren con target price di 2,90 euro in scia all’emissione del terzo bond green e Maire Tecnimont con prezzo obiettivo di 4 euro (nuovo importante contratto per la controllata NextChem).

Giudizio accumulate inoltre per: Acea con fair value di 19 euro (completato il consolidamento di Acquedotto del Fiora).

Banca Imi valuta buy: Banco Bpm con target price di 2,80 euro (possibile rinvio della presentazione del business plan al 2020), Eni con prezzo obiettivo di 20,30 euro in scia all’emissione di un nuovo bond da 750 mln di euro, Iren con fair value di 3,40 euro (emissione del terzo bond green), Telecom Italia con target di 0,62 euro (durante il convegno EY Digital Summit di Capri il Ministro dell’Innovazione Tecnologica Paola Pisano ha parlato dell’importanza di non duplicare investimenti di rete, pur lasciando ai soggetti privati il compito di definire le modalità di accordo) e Unicredit con fair value di 14,30 euro in vista della possibile vendita di un portafoglio di Utp da 1 mld di euro circa.

Giudizio add inoltre per: Acea con target di 20,20 euro e Ubi Banca con obiettivo di 2,80 euro.

Equita assegna un buy a: Atlantia con target price di 25,80 euro (il premier Conte ha ribadito che i dossier Alitalia ed Autostrade per l’Italia sono separati), Cementir con prezzo obiettivo di 8,20 euro (perfezionato il trasferimento delle sede legale in Olanda), Coima Res con fair value di 9,60 euro in scia alla nomina di un broker per eseguire un programma di acquisto sul mercato di zioni proprie per un importo pari a circa 0,6 mln di euro, doValue con target di 13,40 euro (problemi nella cessione della piattaforma di servicing della banca greca Eurobank a Pimco), Saipem con obiettivo di 5,60 euro (il gruppo si è aggiudicato tre nuovi contratti assegnati da BP per lo sviluppo del giacimento di petrolio e gas Azeri-Chirag-Gunashli nell’offshore dell’Azerbaijan) e Telecom Italia con fair value di 0,62 euro.