Banca Akros assegna un buy a: Acea con target price di 20,30 euro (Giuseppe Gola nominato nuovo ad della società), Astm con prezzo obiettivo di 26 euro (il consorzio Itinera-ASTM-IHI è nella short list per la costruzione e la gestione di un’autostrada in Norvegia), Cnh Industrial con fair value di 7,50 euro (oggi la trimestrale), Enel con target di 8 euro (oggi la trimestrale), Fca con fair value di 10 euro nonostante risultati trimestrali inferiori alle stime, Hera con obiettivo di 3,90 euro in vista della trimestrale in calendario il 13 maggio, Intesa Sanpaolo con target di 1,80 euro, ridotto però dai precedenti 1,90 euro dopo la trimestrale, Maire Tecnimont con fair value di 3,30 euro (nuovo contratto da 1,2 mld di euro in Russia), Telecom Italia con obiettivo di 0,65 euro in scia alla trimestrale di Tim Brazil e Unieuro con target di 9 euro (oggi la trimestrale).

Giudizio accumulate inoltre per Prysmian con prezzo obiettivo di 21 euro (nuovo contratto da 500 mln di euro), Reply con target price di 70 euro in vista della trimestrale che sarà diffusa il 15 maggio e Snam con fair value di 4,90 euro (trimestrale il 7 maggio).

Fidentiis giudica buy: Bper con fair value di 5-5,25 euro (oggi la trimestrale), Cnh Industrial con obiettivo di 12-13 euro, Enel con target di 7,40-7,60 euro, Intesa Sanpaolo con fair value di 2,50-2,70 euro, Prysmian con obiettivo di 23-24 euro, Telecom Italia con target di 0,95-1,00 euro e Unicredit con fair value di 19-20 euro.

Banca Imi assegna un buy a: Rai Way con target di 6,30 euro, alzato dai precedenti 6,10 euro, RCS Mediagroup con obiettivo di 1,20 euro (il Giro d’Italia è stato programmato a ottobre) e Telecom Italia con fair value di 0,62 euro.

Giudizio add inoltre per Acea con target di 22,70 euro, Enel con obiettivo di 7,60 euro, Prysmian con fair value di 18 euro, Snam con target di 5,10 euro e Unicredit con target di 14,40 euro.

Mediobanca valuta outperform: BFF Banking Group con prezzo obiettivo di 6,80 euro in vista della trimestrale in calendario l’8 maggio, Buzzi Unicem con target di 19,80 euro, anche in questo caso in vista della trimestrale in calendario l’8 maggio, Enel con fair value di 8,60 euro in scia ai risultati del primo quarter di Enel Chile ed Endesa, Hera con obiettivo di 4 euro (trimestrale in calendario il 13 maggio), Iren con target di 2,90 euro (treasury shares allo 0,52% del capitale sociale), Recordati con obiettivo di 43,70 euro (il 7 maggio la trimestrale), Salcef Group con fair value di 11,40 euro (ripresa la piena attività), Telecom Italia con target di 0,68 euro (Elliott è in pressione sul governo per Open Fiber mettendo in discussione la sua presenza in Tim se venisse meno il progetto di realizzazione della rete unica) e Unieuro con fair value di 9,10 euro (trimestrale il 6 maggio).

Equita giudica buy: Assiteca con prezzo obiettivo di 3,30 euro (eccellente posizionamento competitivo e ampie opportunità di crescita in un mercato altamente frammentato, secondo gli analisti della Sim milanese), Enel con target price di 8,10 euro, EssilorLuxottica con obiettivo di 136 euro in scia alla trimestrale, Fca con target di 10,90 euro e illimity bank con fair value di 10,40 euro (stime aggiornate alla lucve del mutato contesto di mercato).