Equita valuta buy: Enel con prezzo obiettivo di 8,50 euro (collocato un bond sustainable per 0,5 mld di sterline con scadenza sette anni e un rendimento a scadenza dell’1,038%), Eni con target price di 10 euro in vista dei risultati del terzo trimestre che saranno diffusi il prossimo 28 ottobre, Inwit con fair value di 10,80 euro (emesso una nuova obbligazione da 0,75 mld di euro, con durata di otto anni e rendiemnto dell’1,66%), Mediobanca con obiettivo di 9 euro (ISS raccomanda di votare per la lista presentata dal board uscente) e Saras con fair value di 0,85 euro in scia ai risparmi sui costi fissi.

Intesa SanPaolo giudica buy: Triboo con fair value però ridotto a 2 euro dai precedenti 2,40 euro (nonostante la recente estensione della propria offerta di contenuti al mondo di TikTok).

Giudizio add inoltre per Enel con target di 8,80 euro e Generali con obiettivo di 15,80 euro (via libera dal CdA al nuovo codice di corporate governance).

Ubs giudica buy: Ferrari con prezzo obiettivo di 212 dollari, alzato dai precedenti 209 dollari (in vista di un auspicabile e possibile passaggio al 100% elettrico, aleno per alcuni modelli).

Societe generale assegna un buy a: Campari con target price di 10,80 euro (prosegue il piano di acquisto di azioni proprie della società).

Banca Akros giudica accumulate: Atlantia con fair value di 17 euro (dopo l’esclusiva a Cdp per l’88% di Aspi) e STMicroelectronics con prezzo obiettivo di 32 euro in scia alle aspettative sulle vendite del nuovo iPhone.

Jefferies valuta buy: Amplifon con fair value di 34 euro in scia al buon momentum del gruppo.

Banca Finnat assegna un buy a: Grifal con target price di 3 euro, alzato dai precedenti 2,94 in scia alle aspettative di crescita del fatturato per il triennio 2021/2023 (al 25% annuo).

EnVent valuta outperform: Pierrel con fair value di 0,2460 euro.