Fidentiis valuta buy: Telecom Italia con prezzo obiettivo di 0,70-0,80 euro (il Cda in calendario oggi è pronto a dare il via libera all’accordo con il fondo americano KKR che getterà le basi per la creazione della rete unica a banda larga ultraveloce; Cdp non avrà la maggioranza assoluta dei posti in Cda della nuova società della rete unica in quanto anche i soci di minoranza avranno la loro rappresentanza, secondo indiscrezioni).

Intesa SanPaolo assegna un buy a: Anima Holding con target price di 4,60 euro (il gruppo del risparmio gestito è determinato a giocare un ruolo da protagonista nel processo di consolidamento atteso nel settore bancario, ha dichiarato domenica in un’intervista a Repubblica l’amministratore delegato, Alessandro Melzi d’Eril), Juventus FC con fair value di 1,37 euro (finalizzata l’acquisizione temporanea, fino al 30 giugno 2021, di McKenny dello Schalke 04 per 4,5 mln di euro) e Telecom Italia con obiettivo di 0,54 euro.

Mediobanca giudica outperform: Anima Holding con target di 4,50 euro, Prysmian con fair value di 25,20 euro dopo i risultati del primo semstre di Yofc, società quotata cinese in cui il gruppo italino possiede una quota di minoranza, SeSa con obiettivo di 70 euro (partnership della comntrollata Computer Gross con PM Service), Snam con target di 5 euro dopo che il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, ha dichiarato che il ministero dell’Ambiente dovrebbe presto dare il via libera la “Dorsale Sardegna” e Telecom Italia con prezzo obiettivo di 0,68 euro.

Equita assegna un buy a: Enel con target price di 8,50 euro dopo che Endesa si è aggiudicata nuova capacità solare per 99 MW nell’asta rinnovabile lanciata dal governo Portoghese, Eni con prezzo obiettivo di 10 euro e Falck Renewable con fair value di 6,25 euro (Novis, società in joint venture tra i due gruppi, ha acquisito Building Energy Holding società operativa in Usa con 62MW di impianti eolici e solari in esercizio ed una pipeline di 160 MW di progetti eolici), Italian Exhibition Group con target di 3,80 euro (risultati trimestrali migliori del consensus), Technogym con obiettivo di 8 euro in vista della semestrale in calendario il prossimo 9 settembre e Telecom Italia con fair value di 0,47 euro (unanime supporto del governo al progetto rete unica).

JP Morgan giudica overweight: Prysmian con target price di 27,50 euro (confermato nell’indice FTSE4Good con punteggio migliorato a 4/5).