Intesa SanPaolo assegna un buy a: Erg con target price di 26,40 euro (il Governo italiano sta studiando il possibilità di utilizzare contratti PPA, power purchase agreement, nelle rinnovabili rifornimento energetico) e Snam con fair value di 5,10 euro (secondo indiscrezioni stampa la sussidiaria greca Desfa sembra essere in testa alla classifica per ottenere il contratto di gestione del rigassificatore del Kuwait).

Giudizio add inoltre per Banco Bpm con prezzo obiettivo di 1,54 euro (in un’intervista l’ad Giuseppe Castagna ha affermato che la banca ha incrementato la partecipazione in titoli di stato italiani di quasi tre miliardi dallo scorso marzo e riguardo possibili aggregazioni, Castagna ha spiegato che non è stato avviato ancora alcun colloquio e che ci sono anche altri protagonisti oltre a Mps e Unicredit) ed Enel con target di 8,80 euro (incrementata la partecipazione in Enel Américas di un ulteriore 2,7% per un corrispettivo di 275 mln di euro).

Mediobanca valuta outperform: Cattolica Assicurazioni con prezzo obiettivo di 5,50 euro dopo il  ricorso della compagnia contro i soci contrari all’aumento di capitale, Enel con target price di 8,60 euro, Hera con fair value di 4 euro (si aggiudica un contratto di 25 anni per l’efficienza energetica di 3mila punti luce circa in Lombardia), Iren con obiettivo di 2,90 euro in scia all’acquisto di azioni proprie (10.890 azioni nel periodo 10-14 agosto a un prezzo medio di 2,28 euro), Recordati con target di 53,50 euro (accordo per la distribuzione del farmaco Zanidip nel mercato cinese), Snam con fair value di 5 euro e Telecom Italia con target di 0,68 euro dopo che TIM Brasil ha annunciato le novità rivolte al segmento prepagato).

Equita valuta buy: Avio con prezzo obiettivo di 16,70 euro (effettuato con successo il terzo lancio dell’anno del razzo vettore Ariane 5) ed Fca con target price di 10,20 euro (dopo che un giudice federale di Detroit ha rifiutato la richiesta, avanzata da General Motors, di riaprire il procedimento contro Fca accusata di presunta corruzione).

Ubs giudica neutral: Creval con fair value però alzato a 7,70 euro dai precedenti 5 euro (a un anno dal lancio del Piano Industriale ha già raggiunto importanti obiettivi strategici in termini di riduzione dei rischi di credito, razionalizzazione della base costi e solidità patrimoniale).

Banca Akros giudica accumulate: Terna con prezzo obiettivo di 6,70 euro in scia a un accordo con il Comune di Napoli per il riassetto della rete elettrica locale e Telecom Italia con target di 0,60 euro.