Bestinver assegna un buy a: Banco Bpm con prezzo obiettivo di 2,10-2,30 euro (l’ad Giuseppe Castagna ha incontrato il top manager di Unipol, Carlo Cimbri, per accelerare le nozze con Bper Banca, secondo rumors stampa, ma Cimbri e Bper antepongono l’integrazione degli sportelli di Intesa-UBI, inoltre Giorgio Girondi, che detiene il 4% di Bpm, avrebbe prenotato opzioni per un ulteriore 2%), Buzzi Unicem con target price di 24-25 euro (oggi i risultati preliminari del 2020), Intesa SanPaolo con fair value di 2,0-2,2 euro (chiuso il 2020 con un utile netto contabile di 3,3 mld e torna a distribuire un dividendo di 3,57 centesimi per azione), Nvp con target di 4,20-4,70 euro (il Milan ha lanciato una propria media company) e Tenaris con obiettivo di 6,50-7,0 euro in scia all’incremento del numero di pozzi petroliferi attivi a livello mondiale a gennaio.

Mediobanca assegna un outperform a: Anima Holding con obiettivo di 4,50 euro in scia alla raccolta relativa al mese di gennaio, Banca Mediolaum con target di 7,70 euro (anche in questo caso in scia alla raccolta di gennaio), Banca Farmafactoring con fair value di 6,80 euro (trimestrale il 10 febbraio), Bper Banca con target di 2 euro, Esprinet con obiettivo di 10 euro (oggi i risultatati preliminari del 2020) e Italgas con target di 6,50 euro (emessa una nuova doppia tranche di bond a tasso fisso con scadenza 2028 e 2033 da mln l’una).

Banca Akros valuta buy: Anima Holding con fair value di 4,50 euro, Gpi con obiettivo di 11 euro (oggi i risultati preliminari del 2020) e Telecom Italia con target di 0,56 euro (il 23 febbraio i risultati preliminari del 2020).

Giudizio accumulate inoltre per Atlantia con target di 17 euro (concesso al consorzio guidato da Cdp una proroga al 24 febbraio dei termini per la presentazione di un’offerta per rilevare l’88% detenuto in Autostrade per l’Italia), Banca Mediolanum con fair value di 8 euro, Credem con obiettivo di 4,75 euro (oggi i risultati preliminari del 2020), Creval con target di 13 euro (domani i risultati preliminari del 2020), Intesa SanPaolo con fair value di 2,25 euro e Italgas con obiettivo di 6 euro.

Intesa SanPaolo assegna un buy a: Anima con fair value di 4,90 euro, Banca Mediolanum con obiettivo di 9,10 euro, Credem con target di 6,10 euro, d’Amico International Shipping con fair value di 0,14 euro (annunciato l’esercizio dell’opzione di acquisto su una delle sue navi in leasing), Italgas con target di 6 euro, Lucisano Media Group con obiettivo di 2,90 euro (al via la produzione di una nuova serie per Netflixintitolata “Guida astrologica per cuori infranti“) e Telecom Italia con fair value di 0,54 euro.

Giudizio add inoltre per Banco Bpm con obiettivo di 2,20 euro ed Enel con target di 9,50 euro (Enel X è interessata a entrare nel processo di elettrificazione del trasporto pubblico locale).

Equita giudica buy: Cementir con target di 9 euro (outlook 2021 e target al 2023 significativamente superiori alle attese), Enel con target di 9,30 euro in scia ai risultati preliminari del 2020, Finecobank con fair value di 14,60 euro (raccolta a gennaio migliore del consensus), Interpump con target di 38 euro in scia al miglioramento della guidance da parte di Parker, comparable del gruppo italiano per la divisione idraulica, Mediobanca con fair value di 9 euro (rumors stampa in merito al fatto che ipotizzano che potrebbe essere l’interesse su Generali alla base del più recente aumento di peso di Del Vecchio in Mediobanca), Newlat Food con obiettivo di 8,70 euro in scia alla guidance per l’esercizio in corso e Technogym con target di 10,50 euro in scia ai risultati di trimestrali di Peloton (tra i leader nella produzione di cyclette hi-tech).

MidCap valuta buy: Pharmanutra con fair value di 42 euro (migliore rispetto ai competitor comparabili).