Gli analisti di Equita assegnano un buy ad A2a con prezzo obiettivo di 1,85 euro ed Erg con target price di 20 euro in scia ai nuovi asset solari messi in vendita da Glennmont (tra i partecipanti l’utility lombarda e la raffineria genovese), Saras con fair value di 2,30 euro nonostante le nuove sanzioni Usa nei confronti dell’Iran (dove il gruppo italiano acquista petrolio) e Unicredit con obiettivo di 23,70 euro dopo i risultati semestrali migliori delle attese.

Proseguendo, Banca Imi valuta buy Anima Holding con target di 5,90 euro in scia alla raccolta di luglio, Banca Finnat con prezzo obiettivo di 0,67 euro, abbassato dai precedenti 0,70 euro dopo la semestrale, D’Amico International Shipping con target di 0,27 euro, abbassato però dai precedenti 0,39 euro dopo la semestrale, Erg con target price di 23 euro, Gamenet con fair value di 15 euro, alzato dai precedenti 11,20 euro in scia al recente annucio dell’acquisizione di GoldBet, Italiaonline con fair value però tagliato a 3,90 euro dai precedenti 4,10 euro in vista di una ristrutturazione dei costi da 37 mln di euro circa, Panariagroup con obiettivo di 3,80 euro dopo la semestrale, Pirelli con fair value di 8,60 euro dopo la semestrali, Saipem con obiettivo di 5 euro e Unipol con target di 5,10 euro (finalizzata la vendita della quota di controllo di Arca Vita a UnipolSai).

Sempre per Banca Imi, giudizio add inoltre per Banca Mediolanum con prezzo obiettivo di 7,10 euro in scia alla raccolta a luglio, Centrale del Latte d’Italia con target price di 3,30 euro, abbassato dai precedenti 3,90 euro dopo la semestrale, Ima con target di 81 euro in vista della semestrale in calendario oggi, Mediobanca con fair value di 10 euro (il patto degli azionisti potrebbe essere ridotto al 20% dal corrente 28,47%),  Unicredit con prezzo obiettivo di 20,10 euro anche in questo caso in scia ai risultati dei primi sei mesi e Valsoia con obiettivo di 17,90 euro, tagliato dai precedenti 18 euro dopo la semestrale.