Per gli analisti di Banca Akros valgono un buy: Anima Holding con target price di 4,50 euro in scia alla raccolta di febbraio, CNH Industrial con prezzo obiettivo di 12,60 euro dopo i dati sulle vendite nell’area Nafta e in Brasile, Maire Tecnimont con fair value di 5,20 euro (ottenuti nuovi contratti per complessivi 360 mln di dollari), Telecom Italia con target di 0,77 euro (Elliott in vista dell’assmblea dei soci del 29 marzo, attacca ancora Vivendi) e Tinexia con obiettivo di 11,50 euro in vista dei risultati del 2018 in calendario oggi.

Giudizio accumulate inoltre per Banca Generali con obiettivo di 23,50 euro in scia alla raccolta di febbraio, Banca Ifis con target di 19,90 euro (Luciano Colombini sta per essere nominato Ceo del gruppo), Enav con fair value di 5 euro dopo la pubblicazione dei risultati del 2018 e della guidance del 2019, Marr con obiettivo di 25,80 euro in vista dei risultati del 2018 in calendario oggi e Mediaset con target di 3,60 euro anche in questo caso in vista dei risultati del 2018 in calendario oggi.

Banca Imi assegna un buy a: Erg con prezzo obiettivo di 21,20 euro, tagliato però dai precedenti 23 euro dopo i risultati dell’ultimo trimestre del 2018 e Sesa con target price di 35,10 euro in vista dei risultati del 2018 in calendario oggi.

Le raccomandazioni di Kepler Cheuvreux: alzato il prezzo obiettivo su Tod’s da 37 a 39 euro, confermando perà la raccomandazione reduce. Gli analisti definiscono deboli i conti 2018, con i margini del secondo semestre “molto piu” bassi delle attese” e un utile netto sotto il consenso. Confermato poi il giudizio buy e il prezzo obiettivo a 6 euro su Enel.