Per gli analisti di Banca Akros valgono un buy: BasicNet con target price di 5,50 euro in vista dei risultati del 2018 e della guidance per il 2019 che saranno diffusi nel corso di oggi, Italia Online con prezzo obiettivo di 3,30 euro in scia all’innaugurazione di una nuova “digital factory” a Torino e Maire Tecnimont con fair value di 5,20 euro in scia all’ottenimento di un nuovo contratto in Belgio da 90 mln di euro.

Giudizio accumulate inoltre per Atlantia con target di 25 euro in scia ai risultati del precedente esercizio, Azimut con obiettivo di 15,50 euro, alzato dai precedenti 13 euro dopo i risultati del 2018 e la guidance del 2019, Cattolica Assicurazioni con fair value di 8,50 euro, anche in questo cado dopo la pubblicazione dei risultati delle stime per l’anno in corso, Exprivia con target price di 1,65 euro in vista dei risutati ion calendario oggi, Falck Renewables con prezzo obiettivo di 2,90 euro dopo i risultati e la guidance e Reply con fair value di 55 euro in vista dei risultati in calendario il 14 marzo.

Equita assegna un buy a: Atlantia con target di 24,30 euro, Cattolica Assicurazioni con fair value di 10,50 euro, Cementir con obiettivo di 8,30 euro dopo i risultati 2018, Erg con target price di 20,60 euro anche in questo caso dopo i risultati e Falck Renewables con prezzo obiettivo di 2,80 euro.

Per Kepler Cheuvreux vale un buy: Azimut con target di 16 euro, alzato dai precedenti 13 euro dopo la “sorpresa” del dividendo distribuito salito a 1,5 euro per azione.

Mediobanca assegna un outperform a: Cementir con obiettivo di 7,10 euro, Enav con target di 5 euro in scia all’investimento programmato in Aireon che ieri ha nominato un nuovo top manager, Enav con fair value di 5,70 euro (Enel Green Power Espana si è accordata con Bbva per la costruzione di un nuovo mega-parco eolico a Saragoza), Maire Tecnimont con fair value di 4,80 euro e Telecom Italia con obiettivo di 0,76 euro (la cooperazione tra Flash Fiber and Open Fiber resta un’opzione fattibile).