Equita assegna un buy a: Atlantia con target price di 24,60 euro (il Ministero dello Sviluppo Economico potrebbe allungare i tempi su Alitalia di qualche settimana o più probabilmente dopo le elezioni europee), Cairo Communication con prezzo obiettivo di 4,30 euro (secondo indiscrezioni stampa, il fondo Blackstone procede con le sue richieste di danni per la mancata vendita di via Solferino), Coima Res con fair value di 9,40 euro in scia ai risultati del primo trimestre il linea con il consensus, Enel con target di 6 euro in scia ai possibile interesse per le società di distribuzione Luz del Sur (Perù, valore stimato 2 mld di dollari) e Chilquinta Energia (Cile, valore stimato 1 mld di dollari) e Telecom Italia con fair value di 0,60 euro dopo che Fastweb ha annunciato risultati e un accordo commerciale con Open Fiber.

Banca Akros valuta buy: Gpi con prezzo obiettivo di 14,10 euro dopo l’annuncio della conversione delle rimanenti azioni di tipo “C” in ordinarie (ratio 1 a 1). Giudizio accumulate inoltre per Atlantia con target price di 25 euro.

Banca Imi giudica buy: Coima Res con fair value però sotto revisione, Eni con target di 20,60 euro in scia all’emissione di un bond da un mld di dollari negli Usa secondo quanto riportato da MF, Piaggio con obiettivo di 2,60 euro grazie alla crescita della vendita di moto e scooter sul mercato italiano ad aprile (+8,6%), RCS Mediagroup con fair value di 1,55 euro (nominato il nuovo board) e Telecom Italia con prezzo obiettivo di 0,61 euro. Giudizio add inoltre per: Generali con target price di 16,20 euro in scia ai risultati di Generali Deutschland, Ima con obiettivo di 74,50 euro (la Food and Drug Administration ha dato il via libera alla commercializzazione delle sigarette elettroniche negli Usa, una notizia che dà supporto alle aspettative di ripresa di ordini da parte di Philip Morris), Tenaris con fair value di 13,30 euro in scia ai risultati del primo trimestre e Zignago Vetro con obiettivo di 11,20 euro, anche in questo caso dopo i risultati del primo quarter.