Banca Imi assegna un buy a: Aeffe con prezzo obiettivo di 2,60 euro in scia a risultati semestrali migliori delle stime, Anima Holding con target price di 4,20 euro, tagliato però dai precedenti 4,40 euro dopo la trimestrale, Elica con fair value di 2,80 euro (ieri la semestrale), Gamenet con fair value di 14,90 euro (secondo trimestre in linea con le attese), Hera con obiettivo di 3,80 euro (trimestrale caratterizzata da una crescita organica), Pirelli & C. con target di 6,70 euro in scia al rinnovo del patto tra gli azionisti fino al 2023, Sicit con fair value di 11,80 euro (inizio copertura titolo) e Telecom Italia con prezzo obiettivo di 0,60 euro dopo la trimestrale di Tim Brazil.

Banca Akros giudica buy: Autogrill con prezzo obiettivo di 11,50 euro in vista della trimestrale in calendario oggi, Cairo Communication con fair value di 4 euro, tagliato dai precedenti 5 euro (semestrale il 6 agosto), Il Sole 24 Ore con target di 0,85 euro (oggi la trimestrale), Intesa Sanpaolo con obiettivo di 2,50 euro dopo la semestrale pubblicata ieri, Iren con fair value di 2,60 euro (ieri la trimestrale), Mondadori con target price di 2,40 euro (closing della vendita dei magazine francesi a Reworld Media) e Prysmian con prezzo obiettivo di 23,50 euro (oggi la semestrale).

Giudizio accumulate inoltre per: Acea con target price di 19 euro in scia ai risultati semestrali, Azimut con prezzo obiettivo di 16,95 euro, Banca Mediolanum con fair value di 7,20 euro, alzato dai precedenti 7 euro dopo la trimestrale, Banca Sistema con target di 2,30 euro in scia alla trimestrale, Buzzi Unicem con obiettivo di 23 euro oggi i risultati del secondo quarter, CNH Industrial con fair value di 11 euro (oggi la semestrale), DiaSorin con target di 113,40 euro, alzato dai precedenti 108,60 euro dopo la semestrale, Enel con obiettivo di 6,75 euro (oggi i risultati trimestrali), Enervit con fair value di 3,85 euro dopo la semestrale, Fca con target price di 14,70 euro, alzato dai precedenti 15,80 euro dopo la trimestrale, Fiera Milano con prezzo obiettivo di 5,20 euro, alzato dai precedenti 5 euro dopo i risultati del secondo quarter, Generali con fair value di 18,50 euro dopo la trimestrale pubblicata oggi prima dell’apertura di Borsa, Rcs MediaGroup con target di 1,32 euro, ridotto dai precedenti 1,50 euro dopola semestrale e Tenaris con prezzo obiettivo di 16,50 euro dopo la trimestrale.