Equita giudica buy: Enel con target price di 7,50 euro (l’ad Starace ha confermato in un’intervista alla stampa l’importanza delle smart cities sul tema energy savings ed economia circolare, nonchè l’importanza dello sviluppo delle rinnovabili che sta registrando in questi mesi una convergenza del mondo industriale e finanziario), Eni con obiettivo di 17 euro nonostante le perquisizioni a tre manager del gruppo nell’ambito di un filone dell’inchiesta condotta dalla procura sul presunto depistaggio nel procedimento sull’ipotesi di tangenti in Nigeria, illimity Bank con fair value di 12,50 euro in scia all’ampliamento dell’offerta di prodotti attraverso l’integrazione della piattaforma digitale di Aon e Telecom Italia con obiettivo di 0,64 euro (i colloqui con gli azionisti di Open Fiber sulla rete unica in fibra vanno avanti ma l’azienda telefonica ha anche piani alternativi a disposizione, ha detto lad di Tim, Luigi Gubitosi).

Fidentiis assegna un buy a: Autogrill con obiettivo di 10,10/10,30 euro (il peso del business negli aeroporti in Cina è limitato al 4% del fatturato) del fatturato Prysmian con fair value di 22/23 euro (il gruppo si è aggiudicato un contratto con Libra, consorzio di primarie aziende internazionali operanti nell’industria petrolifera, per la fornitura di Steel Tube Umbilical che saranno installati nel giacimento offshore di Mero in Brasile).

Banca Imi giudica buy: Maire Tecnimont con obiettivo di 4,70 euro (il presidente Di Amato ha dichiarato che il 2019 si è concluso con i dati che possono supportare le aspettative positive della società per il 2020), Sanlorenzo con target di 22 euro (inizio copertura titolo) e Triboo con fair value di 2,40 euro in scia al nuovo business plan 2020-2022.