Fidentiis valuta buy: A2a con prezzo obiettivo di 1,80/1,90 euro (il presidente Giovanni Valotti auspica in un’intervista stampa che in prospettiva i soci pubblici delle utility lombarde Acsm-Agam e Lgh esercitino l’opzione in loro possesso per fondersi in A2a e che, nel medio periodo, si realizzi una “grande alleanza” tra le utility di Lombardia e Veneto, spiegando inoltre che entro giugno potrebbe essere firmata la partnership con la monzese Aeb), CNH Industrial con target price di 13/14 euro in scia a dati relativi alle vendite dei veicoli commerciali in Europa (+6% su base annua a dicembre), Fca con fair value di 20/22 euro (Michael Manley, ad del gruppo, ha affermato che la fusione con Psa sarà completata nel giro di 12-14 mesi), Intesa SanPaolo con prezzo obiettivo di 2,50/2,70 euro (rumors di espansione in Romania) e Telecom Italia con fair value di 0,95/1,00 euro (i colloqui con gli azionisti di Open Fiber sulla rete unica in fibra vanno avanti ma l’azienda telefonica ha anche piani alternativi a disposizione, ha detto l’ad di Tim, Luigi Gubitosi).

Banca Akros giudica buy: Avio con target di 18,50 euro (ieri durante la conferenza sulla politica aerospaziale dell’UE è stato annunciato un primo lotto di investimenti per 200 milioni di euro nel comparto) e Fca con obiettivo di 17,50 euro.

Giudizio inoltre accumulate per I Grandi Viaggi con fair value di 1,60 euro, ridotto però dai precedenti 1,80 euro in scia ai risultati del 2019 diffusi ieri, Intesa Sanpaolo con obiettivo di 2,50 euro e Salini Impregilo con target di 2,20 euro (cambia nome in WeBuild).

Banca Imi valuta buy: CNH Industrial con target price di 12 euro, Igd con prezzo obiettivo di 9,20 euro in vista della trimestrale, Telecom Italia con fair value di 0,62 euro e Triboo con target di 2 euro dopo la presentazione del piano industriale 2020-2022.