Intesa SanPaolo giudica buy: Avio con target price di 16,20 euro nonostante il rinvio del lancio del razzo VV16 di Vega a causa del tifone Maysak in Corea del Sud, Biesse con prezzo obiettivo di 14,50 euro in scia allanomina del nuovo co-ceo, Fca con fair value di 10,70 euro in scia ai dati sulle immatricolazioni in Italie e in Francia ad agosto, Igd con target di 4,20 euro (circa il 99% delle attività commerciali aperte prima del blocco hanno ripreso le operazioni), Piaggio con obiettivo di 3,10 euro dopo i dati relative alle vendite di moto e scooter ad agosto in Italia, Prima Industrie con fair value di 16 euro dopo la semestrale, Rai Way con target di 6,50 euro (Phoenix vuole acquistare 1600 torri tlc da EI Towers) e Telecom Italia con obiettivo di 0,54 euro dopo che i Cda dell’ex-monopolista e di Cdp hanno dato l’ok preliminare alla creazione di una società unica della rete che combinerà gli asset infrastrutturali di Telecom con quelli di Open Fiber.

Giudizio add inoltre per Enel con fair value di 8,80 euro in scia al lancio di un bond perpetuo ibrido da 600 mln di euro, Generali con obiettivo di 15,80 euro (secondo rumors stampa la compagnia triestina potrebbe presto cambiare il partner con cui distribuire polizze assicurative in India con l’ingresso di un manager d’eccezione), Interpump con fair value di 31 euro dopo la semestrale e Mediobanca con target di 8,30 euro (emesso il primo senior preferred green bond).

Fidentiis assegna un buy a: Fca con target di 14-15 euro e Piaggio & C. con obiettivo di 2,90-3,10 euro.

Mediobanca assegna un buy a: Acea con fair value di 22,50 euro, Cattolica Assicurazioni con prezzo obiettivo di 5,50 euro (gli azionisti dissidenti spingono perché Generali sia costretta a fare un’offerta pubblica), Enel con obiettivo di 8,60 euro, Hera con target price di 4 euro, Italgas con target di 6,20 euro (il TAR ha rigettato la domanda di Agsm Verona contro l’attribuzione dell’area di distribuzione del gas della Valle D’Aosta), Iren con obiettivo di 2,90 euro (acquisto di azioni proprie), Nexi con obiettivo di 17 euro (da questo mese i commercianti italiani con un fatturato inferiore a 400mila euro possono iniziare a compensare le proprie entrate fiscali con il credito d’imposta del 30% introdotto dal governo sulle commissioni pagate e accettare pagamenti digitali e affitti tramite POS), Pharmanutra con fair value di 27,60 euro in vista della semestrale in calendario il 14 settembre, Rai Way con target di 7,02 euro, Salcef Group con obiettivo di 13 euro (a partire da oggi “Warrant 1” potrà essere esercitato con un rapporto di 0,2053 nuove azioni emesse per 1 warrant posseduto) e Telecom Italia con fair value di 0,68 euro.

Equita valuta buy: A2a con prezzo obiettivo di 1,68 euro (accolto l’appello di AEB contro la sospensiva del TAR per la fusione con A2a), Buzzi Unicem con target price di 24,40 euro (a detta della Sim milanese la valutazione rimane attraente e la solida struttura finanziaria permette sia di rivedere la politica di remunerazione degli azionisti che di cogliere eventuali opportunità di M&A sul mercato), Exor con fair value di 61 euro nonostante l’uscita dal portafoglio principale della Sim milenese, Fiera Milano e Italian Exhibition Group con obiettivi rispettivamente di 4 e 3,80 euro (indicazioni incoraggianti dalle prime manifestazioni post lockdown previste a settembre), Mondadori con target di 1,67 euro, alzato dell’8% in scia al miglioramento miglioramento nell’area libri e Telecom Italia ed Enel con fair value rispettivi di 0,47 e 8,50 euro.

Jefferies giudica buy: Brunello Cucinelli con target di 28 euro, Intesa San Paolo con obiettivo di 2,15 euro, migliorato dai precedenti 2,10 euro e Telecom Italia con fair value di 0,47 euro.

Jp Morgan assegna un buy a: Campari con target di 10 euro, alzato dai precedenti 6 euro (prosegue il programma di buyback).

Deutsche Bank valuta buy: Telecom Italia con obiettivo di 0,68 euro.

Banca Akros giudica accumulate: Azimut con fair value di 20 euro.