Banca Akros assegna un buy a: Avio con prezzo obiettivo di 18,50 euro (il primo lancio del 2020, Arianne 5, è stato un successo), doValue con target price di 15 euro (Ejf ha aumentato ha aumentato la partecipazione al 10% e potrebbe aumentara ulteriormente), Leonardo con fair value di 15,50 euro nonostante circa 700 lavoratori del gruppo abbiano protestato a Genova contro l’intenzione di dare in outsorcing il business dell’automazione, Saipem con target di 6,40 euro (l’M&A resta centrale per l’ad Cao) e Telecom Italia con obiettivo di 0,77 euro (l’assenza di un accordo con Cassa Depositi e Prestiti ed Enel sulla struttura che dovrebbe avere la società della rete unica in fibra tiene in stallo l’iniziativa avviata da Tim per selezionare uno o più fondi infrastrutturali che l’affianchino in una ipotetica operazione con Open Fiber, hanno riferito fonti vicine alla situazione).

Giudizio accumulate inoltre per Salini Impregilo con target price di 2,20 euro in scia ai i risultati dell’offerta di scambio dei bond.

Banca Imi valuta buy: Banca IFIS con prezzo obiettivo di 18,10 euro e Banca Sistema con target price di 2,50 euro, Coima Res con fair value di 12,40 euro e Credem con obiettivo di 7,40 euro dopo l’Italian Equity Conference di Londra, Eni con target di 18,60 euro (nonostante nei primi dieci mesi del 2019 la produzione del campo di Goliat in Norvegia sia risultata inferiore del 40% rispetto al 2018), Lucisano Media Group con fair value di 2,50 euro (accordo con Neo Art Producciones), Saipem con target di 5,90 euro, Telecom Italia con obiettivo di 0,62 euro e Triboo con fair value di 2 euro in scia all’acquisizione del 51% di LOVEThESIGN.