Bestinver assegna un buy a: Cerved con prezzo obiettivo di 8-9 euro (oggi i risultati del quarto trimestre 2020), Cnh Industrial con target price di 14-15 euro (feedback positivo dal meeting con gli analisti) e Telecom Italia con fair value di 0,70-0,80 euro (le regole Ue non precludono che la rete unica in Italia con Open Fiber possa nascere sul modello di un operatore verticalmente integrato ma qualsiasi operazione dovrà rispettare le normativa sulla concorrenza europea, ha detto la commissaria Vestager in una risposta scritta ad un’interrogazione di un deputato Ue).

Banca Akros valuta buy: Banca Farmafactoring con obiettivo di 5,20 euro in scia ai risultati del 2020, Cnh Industrial con target di 15 euro, Gpi con fair value di 11,70 euro (ottenuto un nuovo contratto in Liguria) e Telecom Italia con obiettivo di 0,56 euro.

Giudizio accumulate inoltre per Atlantia con fair value di 17 euro nonostante il traffico ancora debole, Banca Ifis con target di 10 euro (oggi i risultati del 2020), Banca Generali con fair value di 31 euro, alzato dai precedenti 28,50 euro in scia alla trimestrale e al dividend yield dell’11% circa, Banca Mediolanum con obiettivo di 8 euro (oggi la trimestrale), Banca Sistema con fair value di 2,10 euro, alzato dai precedenti 1,90 euro in scia ai risultati del 2020, Erg con target di 29 euro sebbene il Consiglio di Stato abbia respinto il ricorso per la sospensione dello stop al repowering in Sardegna, Net Insurance con obiettivo di in scia alla solvency position e Nexi con fair value di 17,60 euro (oggi i risultati del 2020).

Intesa SanPaolo assegna un buy a: Banca Finnat con target di 0,51 euro in scia ai risultati del 2020, Banca Ifis con obiettivo di 11,70 euro, Banca Mediolanum con fair value di 9,10 euro, Banca Sistema con target di 2,30 euro, Newlat Food con obiettivo di 9,30 euro (Cdp ha sottoscritto il bond da 60 mln di euro), Telecom Italia con fair value di 0,54 euro e Unipol con target di 4,90 euro (risultati 2020 il 12 febbraio).

Giudizio accumulate inoltre per Banca Generali con target di 31,30 euro e Unicredit con obiettivo di 9,10 euro.

Mediobanca valuta outperform: Banca Farmafactoring con obiettivo di 6,80 euro, Banca Mediolanum con target di 7,70 euro, Cnh Industrial con fair value di 14,30 euro, Enel con target di 9,50 euro, Esprinet con obiettivo di 12 euro, Erg con target di 9,50 euro, Garofalo Health Care con fair value di 6,20 euro, Italgas con obiettivo di 6,50 euro, Sabaf con target di 21,90 euro, Somec con fair value di 18 euro, Unicredit con obiettivo di 8 euro, Unieuro con target di 17,20 euro e Unipol con fair value di 4,40 euro.

Barclays giudica overweight: Banco Bpm con prezzo obiettivo di 2,40 euro, alzato dai precedenti 2,20 euro dopo la trimestrale e Mediobanca con target price di 9,80 euro, migliorato dai precedenti 9,50 euro  in scia ai risultati del primo semestre dell’esercizio 2020-2021.

Equita valuta buy: Banco Bpm con fair value di 2,50 euro, Buzzi Unicem con obiettivo di 26,80 euro in scia ai risultati preliminari del 2020, Credem con target di 5,90 euro, alzato del 7% in scia al miglioramento delle stime per il 2021, Finecobank con obiettivo di 15,50 euro (trimestrale migliore del consensus), Mediobanca con target di 9,70 euro dopo la semestrale, MutuiOnline con fair value di 26,40 euro (l’Antitrust avvia un’istruttoria per presunte pratiche commerciali scorrette nei confronti di Facile.it, competitor di nel broking),  Leonardo con fair value di 9,20 euro (la canadese Telesat ha incaricato Thales Alenia Space, joint venture tra Leonardo e Thales, di costruire 300 satelliti per telecomunicazioni in orbita bassa in un accordo del valore di circa 3 mld di dollari, con il primo lancio atteso tra circa due anni), Newlat Food con obiettivo di 8,70 euro (completato il collocamento di un bond per 200 mln di euro), Nexi con target di 18 euro in vista della possibile fusione con Sia e dei relativi procedimenti Antitrust in Italia e Ue e Telecom Italia con fair value di 0,47 euro in scia alla trimestrale di Tim Brazil.