Per gli analisti di Equita Sim valgono un buy Banco Bpm con target price di 3,90 euro in scia a un intervista rilasciata dal finanziare Raffaele Mincione (in fase di scalata su Carige), Cairo Communication con prezzo obiettivo di 5 euro in scia alla riduzione del canone di gestione del Mux con Ei Towers a 10 mln di euro a nnui da quest’anno, Enel con fair value di 6 euro dopo la pubblicazione dei risultati 2017 migliori del consensus, Iniziative Bresciane con target di 22 euro in vista dei risultati del 2017 in calendario oggi, Telecom Italia con target di 1,02 euro in scia alle dimissioni della maggioranza dei membri del CdA e Tenaris con obiettivo di 15,70 euro (nonostante la notizia negativa per il gruppo che la Corea del Sud sia stata esentata temporaneamente dai dazi Usa).

Proseguendo, Banca Imi assegna un buy a Igd con fair value di 9,80 euro dopo l’approvazione da parte della Consob dell’aumento di capitale da 150 mln di euro, Pirelli con target price di 8,80 euro (investimento in Brasile da 250 mln di euro), Prima Industrie con prezzo obiettivo di 44,50 euro (Han’s Laser Technology è scesa al 10,50% nel capitale del gruppo italiano), Telecom Italia con target di 1,05 euro e Unipol con obiettivo di 5 euro in scia ai risultati dello scorso esercizio.

Sempre Banca Imi giudica inoltre add Banca Ifis con fair value di 39,60 euro, ridotto però dai precedenti 43,70 euro dopo i risultati del 2017, Be con obiettivo di 1,06 euro (accurdo strategico fino al 2024 nel settore bancassurance), Cattolica Assicurazioni con target di 11,30 euro in scia all’approvazione dei cambiamenti nella governance, EI Towers con target di 52,40 euro, abbassato dai precedenti 62,40 euro dopo i risultati del 2017 e il peggiormanto delle condizioni contrattuali con Cairo, Enel con fair value di 6,20 euro, Generali con obiettivo di 17,80 euro (dividendo cresciuto del 35%) e Irce con target di 3,30 euro, alzato dai precedenti 3,20 euro dopo i risultati del 2017.