Equita assegna un buy a: Atlantia con target price di 24,60 euro (secondo indiscrezioni stampa il management del gruppo non sarebbe interessato ad entrare in Alitalia, la decisione finale sarà comunque presa a fine aprile), Cattolica Assicurazioni (l’assemblea dei soci ha confermato Paolo Bedoni come presidente e Alberto Minali come ad), CNH Industrial con fair value di 13,60 euro (nessuna novità su potenziali operazioni di M&A sono emerse dall’assemblea di venerdì), Ferrari con target di 124,50 euro (come previsto confermata la presentazione di cinque nuovi modelli nel corso del 2019), Garofalo Health Care con obiettivo di 4,75 euro (identificato il valore di liquidazione della quota di minoranza della casa di cura Villa Garda), Iren con fair value di 2,80 euro (ridotte la stime sul 2019 del -1.1% su Ebitda e -3% su utile) e Telecom Italia con target di 0,60 euro (incertezze sulla conferma di Elisabetta Ripa quale ceo di Open Fiber).

Banca Akros valuta Buy: CNH Industrial con target price di 12,60 euro in scia alle dichiarazioni del ceo in merito a Iveco, che non sarà nè venduto nè oggetto di uno spinn off, Fine Foods con prezzo obiettivo di 12,70 euro (inizio copertura titolo), Iren con fair value di 2,60 euro, ridotto però dai precedenti 2,70 euro in scia alle stime per il primo trimestre 2019, deboli a causa del clima con temperature superiori alla media stagionale e Telecom Italia con target di 0,77 euro dopo che il management ha chiesto all’Agcom di poter rivedere la revisione del piano di separazione della rete data la nuova strategia del nuovo ceoLuigi Gubitosi.

Giudizio accumulate inoltre per: Fincantieri con obiettivo di 1,65 euro nonostante la possibile perdita del contratto da 1,6 mld di euro con la marina militare rumena a favore di Naval Group e Mediaset con fair value di 3,60 euro in sci ai rumors di un possibile merger con ProsiebenSat nonostante la smentita da parte del gruppo italiano.