Banca Akros assegna un buy a: CNH Industrial con target price di 12,60 euro in scia ai dati sulle vendite diffuse dalla US Association of Equipment Makers, cresciute nell’area Nafta del 41% su base annua a marzo e Leonardo con prezzo obiettivo di 13,50 euro dopo la dichiarazione del Ministro della Difesa tedesco in merito alla necessità di sostituire la “vecchia” flotta di aerei Tornado entro il 2030 (operazione che potrebbe costare circa 9 mld di euro).

Giudizio inoltre accumulate per: Enel con fair value di 6,30 euro (cresciuta al 56,42% la quota in Enel Americas), Fincantieri con target di 1,65 euro (prende corpo il progetto di crerare una joint venture al 50% con Naval Group per progettare e vendere navi miliari con sede a Genova), Mediobanca con obiettivo di 10 euro in vista della possibile acquisizione della banca di investimento francese Messier Maris e UniCredit con fair value di 14,50 euro (oggi l’assemblea ordinaria e straordinaria).

Banca Imi valuta buy: CNH Industrial con target price di 12,20 euro, Enel con fair value di 5,70 euro, Hera con prezzo obiettivo di 3,80 euro dopo che il management ha confermato in un roadshow l’outlook positivo per i prossimi mesi, Igd con target di 9,40 euro nonstante il downgrade del rating da parte di Moody’s a Ba1 confermando però l’Investment Grade, Telecom Italia con obiettivo di 0,61 euro (emesso un bond per un totale di 1 mld di euro), Toscana Aeroporti con fair value alzato a 19,30 euro dai precedenti 18,50 euro in scia a un recente roadshow della società e Triboo con target di 2,70 euro (aumentata la quota in Triboo Direct al 100%).

Giudizio add inoltre per Generali con obiettivo di 16,20 euro in vista di una possibile crescita in Portogallo alla vendita di Generali Leben.