Fidentiis giudica buy: A2a con prezzo obiettivo di 1,40-1,60 euro benchè AGSM Verona e AIM Vicenza abbiano orami raggiunto un accordo per una fusione, Fca con target price di 14-15 euro (l’ad di Maserati, Davide Grasso, alla presentazione della supersportiva MC20 ha affermato che questa vettura rappresenta l’inizio di una nuova era per la casa del tridente), Sirio con obiettivo di 11-12 euro (nuova concessione a Torino) e Telecom Italia con fair value di 0,70-0,80 euro (l’ad di Vodafone ha affermato che il piano italiano di creare una rete unica a banda larga veloce in cui Telecom Italia detenga una quota di maggioranza potrebbe essere un passo indietro poiché equivale ad una rinazionalizzazione e a un ritorno al monopolio).

Intesa SanPaolo valuta buy: Coima Res con obiettivo di 9,50 euro (sebbene le prospettive a breve termine siano ancora appare incerto, a medio termine, la domanda di edifici di fascia alta dovrebbero sostenere affitti a detta del management), Esprinet con fair value di 8,10 euro, migliorato dai precedenti 6 euro in scia alla semestrale, Eurotech con obiettivo di 5,70 euro, ridotto però dai precedenti 7,50 euro (il terzo trimestre dovrebbe essere allineato con i risultati semestrali), Fca con target di 10,70 euro, Iren con fair value di 3,40 euro (opportunità di crescita per linee sia interne che esterne), Orsero con target di 7,30 euro (semestrale in calendario il 14 settembre) e Telecom Italia con obiettivo di 0,54 euro.

Giudizio add inoltre per Acea con fair value di 22 euro in scia ai risultati 1° semestre, Banca Generali con  obiettivo di 27,50 euro in scia alla raccolta di agosto, Enel con target di 8,80 euro (probabili vantaggi dalla transazione energetica con l’idrogeno verde) e Wiit con fair value di 125 euro in scia ai risultati semestrali.

Equita giudica buy: A2a con target di 1,68 euro, Credem con obiettivo di 5,40 euro (emesso un bond subordinato Tier 2 per un ammontare di 200 mln di euro con scadenza dicembre 2030), Enel con fair value di 8,50 euro, Eni con obiettivo di 10 euro (benchè il Governo Nigeriano abbia richiesto un risarcimento da 1,1 mld di dollari nel caso OPL 245), Fca con target di 10,20 euro, Leonardo con obiettivo di 9,20 euro (il settore della Difesa potrebbe ricevere 25 mld di euro dal Recovery Fund) e Technogym con fair value di 9,20 euro dopo la semestrale.

Banca Akros assegna un buy a: Astm con target price di 26 euro (in deroga agli accordi di standstill, Ardian salirà ancora nel capitale di Astm con la volontà di acquisire un ulteriore 1.6% con un prezzo massimo di 22 euro per azione), Cnh Industrial con prezzo obiettivo di 8,50 euro (GM e Nikola hanno annunciato un’alleanza strategica attraverso la quale GM farà produrre e progettare il pick up elettrico Badger entro la fine del 2022), Salcef con fair value di 13,80 euro (l’obiettivo è entrare a far parte del segmento Star tra dicembre e il prossimo febbraio) e Telecom Italia con target di 0,60 euro.

Giudizio accumulate inoltre per Banca Mediolanum con obiettivo di 7,30 euro in scia alla raccolta netta registrata ad agosto.

Mediobanca valuta outperform: Alkemy con fair value di 7,80 euro (trimestrale in calendario l’11 settembre), Astm con target di 26,70 euro, Enav con obiettivo di 6 euro (nuovo, importante, contratto in Romania), Enel con fair value di 8,60 euro (investirà in capacità rinnovabili per fornire energia pulita per la produzione di idrogeno verde e consentire la decarbonizzazione dell’impianto siderurgico Ilva di Taranto), Pharmanutra con target di 27,60 euro (la sussidiaria Alesco ha siglato un accordo di distribuzione con Deltagen UK), Rai Way con obiettivo di 7,02 euro (il consiglio di amministrazione della RAI potrebbe discutere della singola rete oggi) e Telecom Italia con fair value di 0,68 euro.

Kepler Cheuvreux giudica outperform: MutuiOnline con target di 26 euro (ad agosto sono aumentate del 33% su base annua le richieste di mutui).

Main First assegna un buy a: Fope con fair value di 10 euro.