Equita giudica buy: Banca Ifis con target price di 12,30 euro dopo i risultati leggermente superiori nostre attese, Banco Bpm con target di 1,90 euro a seguito dei risultati del secondo trimestre sopra le attese con conto economico e volumi in miglioramento, Credem con fair value di 5,40 euro dopo i risultati decisamente migliori delle attese grazie alla tenuta delle commissioni, Credito Valtellinese con prezzo obiettivo di 7,70 euro grazie ad asset quality e posizione di capitale ai vertici del settore, Datalogic con target di 14,50 euro dopo che il management ha confermato target e stime 2021/22 e le prospettive di normalizzazione del business, Finecobank con target price di 13,60 euro dopo la robusta raccolta netta a luglio a 679 milioni, Italmobiliare con prezzo obiettivo di 34,80 euro dopo che secondo Il Sole 24 Ore Illy caffè starebbe vendendo il 20% del capitale a private equity (nella short list Blackstone e Rhone Capital) a una valutazione pari a 15-16 volte l’Ebitda, Sabaf con fair value di 16,00 euro dopo i risultati del secondo trimestrre e la guidance molto superiore alle attese, Unipol con target price di 5,20 euro a seguito della conferma del commitment a pagare il dividendo sugli utili 2019, Anima Holding con prezzo obiettivo di 4,80 euro grazie alla raccolta netta a luglio positiva, Iren con target di 2,77 euro dopo che è stato avviato il processo autorizzativo per l’impianto di trattamento e trasformazione in pallet degli scarti del legno, Tamburi Investment Partners con target price di 6,60 euro dopo che il Ceo di Alpitour Gabriele Burgio ha evidenziato la struttura finanziaria solida del gruppo che ha consentito di focalizzare gli interventi sul taglio costi ma senza fermare le iniziative strategiche e le iniziative commerciali, Telecom Italia con fair value di 0,47 euro ed Enel con target price di 8,50 euro dopo che Open Fiber ha comunicato di avere completato la negoziazione con le banche finanziatrici della revisione del piano di project finance.

Mediobanca valuta outperform: Banca Farmafactoring con target di 6,80 euro sulle attese di un’accelerazione della crescita del new business in Italia nei prossimi mesi, Acea con prezzo obiettivo di 22,50 euro in quanto secondo Mf la società potrebbe ricevere un finanziamento da 250 milioni di euro dalla Banca Europea di Investimento per finanziare investimenti nella rete idrica, Anima Holding con fair value di 4,50 euro a seguito della raccolta netta di 210 milioni di euro a luglio, Credem con target price di 5,50 euro dopo i risultati dei primo semestre, Enel con target di 8,60 euro (secondo Reuters la società sarebbe d’accordo con il governo sulla necessità di completare rapidamente il cablaggio in fibra del territorio nazionale e avrebbe assicurato ogni supporto a operazioni che facilitino il processo), Iren con fair value di 2,90 euro (secondo Il Sole 24 Ore la società investirà 39 milioni di euro in un impianto per la produzione di pallet dagli scarti del legno a Vercelli) e Snam con target di 5,00 euro dopo l’annuncio di avere avviato con Microsoft lo sviluppo tecnologico e sostenibile di reti energetiche.

Banca Imi assegna un buy a: Elica con target price di 3,40 euro dopo che la struttura flessibile del business è stata in grado di limitare il calo dei volumi a causa degli effetti del Covid-19, Banca Ifis con target di 10,10 euro dopo l’acquisto di 266 milioni di Npl da Illimity Bank, Illimity Bank con fair value di 10,50 euro dopo la vendita di 266 milioni di Npl a Banca Ifis, Banca Mediolanum con prezzo obiettivo di 7,70 euro dopo la raccolta netta di 572 milioni a luglio, Credem con target di 6,10 euro dopo le indicazioni positive emerse dalla call, Guala Closures con fair value di 9,00 euro dopo che in un’intervista al Sole 24 Ore la società ha confermato i trend di crescita, Juventus con target price di 1.37 euro in quanto l’eliminazione dalla Champions League non dovrebbe avere impatti sul business, Telecom Italia con prezzo obiettivo di 0,54 euro in scia al dibattito sulla rete unica, Unipol con target price di 4,20 euro dopo che il gruppo ha confermato che i ricavi per l’anno corrente sono in linea con le previsioni del piano industriale 2019/2021.