Banca Akros giudica buy: Telecom Italia con target price di 0,77 euro in vista dei risultati del primo trimestre e Unieuro con prezzo obiettivo di 18 euro (il gruppo si è detto non preoccupato della competizione dei colossi di Internet quali Amazon).

Giudizio inoltre accumulate per: Enel con target price di 6,50 euro (impatto positivo di 180 mln di euro dopo la risoluzione dell’impasse in Argentina), Fca con prezzo obiettivo di 14,70 euro, abbassato dai precedenti 16 euro dopo lo stacco del dividendo straordinario di oggi e Fincantieri con fair value di 1,65 euro nonostante le probalematiche per dei contratti in Romania.

Equita assegna un buy a: Enel con prezzo obiettivo di 6,50 euro in scia alla conferma della guidance per il 2019 con un’attesa di crescita dell’Eps del +18% su base annua, Erg con target price di 20,60 euro (interessamento per gli asset di Renvico), Garofalo Health Care con fair value di 4,75 euro nonostante le dimissione di tre consiglieri indipendenti, Ivs con obiettivo di 13 euro in vista della probabile la vincita di un nuovo contratto con Leonardo con potenziale contributo in termini di fatturato addizionale di circa 3 mln di euro con impatto da fine anno, Pirelli & C, con target di 7,70 euro nonostante dati deboli a livello mondiale dal settore gomma e Sias e Autostrada TO-MI con fair value rispettivi di 17,40 e 25 euro (speculazioni sulla possibilità che Sias-Astm stiano meditando un accorciamento della catena).

Mediobanca valuta outperform: Acea con target price di 19,50 euro in scia all’emissione di un bond da 500 mln di euro con scadenza a nove anni, Autogrill con prezzo obiettivo di 11,30 euro dopo la presentazione degli impatti dell’applicazione del del nuovo principio contabile IFRS16, Iren con fair value di 2,70 euro dopo che l’UE ga dato il via libera all’acquisizione da parte di First State di una quota dell’impianto di rigasificazione Olt, Leonardo con target di 13,50 euro (possibile azquisizione di Torpedo), Maire Tecnimont con obiettivo di 4,60 euro dopo l’annuncio di Exxon Mobile della decisione di investire nel progetto di espansione di Baytown, Mondadori con fair value di 2,24 euro (nuovo ceo per Mondadori Retail), Poste Italiane con target di 11,30 euro (extra incentivo in azioni per 130 manager del gruppo), Sias e Astm con obiettivi rispettivamente di 16,30 e 24,30 euro e Telecom Italia con target di 0,76 euro.