Banca Akros assegna un buy a: Eni con target price di 18,50 euro (il Cda ha approvato un programma di emissioni in dollari fino a 2 miliardi e approvato un piano di buy-back), Leonardo con prezzo obiettivo di 13,50 euro nonostante stia peggiorando la situazione di Piaggio Aero e Salini Impregilo con fair value di 6,40 euro in scia all’ottenimento di un nuovo contratto offshore in Norvegia da 200 mln di dollari.

Banca Imi valuta buy: Saipem con target di 5,90 euro in vista di una possibile ristrutturazione del settore perforazioni, Telecom Italia con obiettivo di 0,61 euro (la conferma del presidente di Open Fiber Franco Bassanini è in bilico, scrive La Stampa che cita il presidente di Tim, Fulvio Conti, come possibile candidato a sostituirlo; secondo altri quotidiani invece sia presidente che AD di Open Fiber saranno confermati), Triboo con fair value di 2,70 euro, abbassato però dai precedenti 3 euro dopo i risultati del 2018 e Unicredit con target di 14,30 euro in vista di un possibile interesse secondo rumors per Commerzbank.

Mediobanca valuta outperform: Atlantia con obiettivo di 25,40 euro dopo che il management si detto non interessato ad investire in Alitalia, Enav con target di 5,30 euro (facilmente raggiungibili i target qualitativi RP3), Poste Italiane con fair value di 8,50 euro (acquisti del titolo da parte di Guido Maria Nola, Chief Financial Office del gruppo) e Telecom Italia con obiettivo di 0,76 euro.