Fidentiis giudica buy: Fca con target price di 14-15 euro (ad agosto le immatricolazioni del gruppo sono calate del 6,9% a 50.585 con una quota di mercato in aumento al 5,7% dal 5,1% dell’agosto 2019), Ferrari con prezzo obiettivo però sotto revisione (presentata la nuova Portofino M), Mediobanca con fair value di 8-9 euro (il Cda ha proposto la conferma di Renato Pagliaro, attuale presidente, e Alberto Nagel, Ceo, nel prossimo consiglio che sarà in carica per tre anni e sarà nominato dall’assemblea del 28 ottobre), Nvp con obiettivo di 4,20-4,70 euro dopo la semestrale e Telecom Italia con target di 0,70-0,80 euro (ieri Macquarie ha presentato un’offerta vincolante per acquisire tra il 35% e il 50% di EOF per un corrispettivo totale compreso tra 7 e 8 mld di euro).

Banca Akros assegna un buy a: Eni con fair value di 11,50 euro (scoperto un nuovo giacimento di gas naturale al largo delle coste egiziane), Fca con obiettivo di 15 euro, alzato dai precedenti 11 euro ed Hera con target di 3,90 euro (classificata al 12 ° posto a livello globale nel “Diversity & Inclusion Index” di Refinitiv).

Giudizio inoltre accumulate per Atlantia con fair value di 17 euro (l’ad di Aspi, Roberto Tomasi, ritiene sia fondamentale che il nuovo piano economico finanziario presentato il 23 luglio al Mit con impegni per la chiusura condivisa del contenzioso oltre a tutti gli investimenti necessari, insieme all’adozione del nuovo sistema tariffario Art, venga approvato al più presto), Falck Renewables con target di 6 euro, alzato dai precedenti 5,10 euro (collocato un equity-linked “green bond da 200 mln di euro con scadenza quinquennale) e Ferrari con obiettivo di 170 euro.

Intesa SanPaolo assegna un buy a: Alkemy con prezzo obiettivo di 9 euro, abbassato però dai precedenti 9,70 euro dopo la semestrale, Banca Ifis con fair value di 11,30 euro (possibile partnership con Ibl Banca), Cellularline con target price di 9,40 euro, migliorato dai precedenti 9,10 euro in scia ai risultati del primo semestre, Guala Closures con obiettivo di 8,30 euro (è in atto un percorso di recupero con un significativo miglioramento della curva dei volumi), Leonardo con target di 9 euro (nonostante la pandemia gli ordinativisono rimasti sostanzialmente invariata nel primo semestre) e Rai Way con fair value di 6,50 euro (Bloomberg ha riferito che un anonimo azionista offriva 8,5 mln di azioni al prezzo di 5,65 euro per azione).

Giudizio add inoltre per A2a con target price di 1,57 euro (intervento dell’Antitrust nel deal con Aeb) e Poste Italiane con prezzo obiettivo di 9 euro (il gruppo ha fatto appello per i cinque milioni di euro di multa per la mancata consegna delle raccomandate da parte dell’Agcom).

Mediobanca giudica outperform: Enel con fair value di 8,60 euro (acquistate azioni proprie per un corrispettivo di 1,5 mln di euro nel periodo 7-11 settembre), Hera con target di 4 euro (aggiudicato un contratto da 16 mln di euro per l’illuminazione pubblica e l’efficienza energetica in Veneto), Inwit con obiettivo di 12,62 euro (il ministro dello Sviluppo Economico vede la società come asset strategico per il Paese), Pharmanutra con target di 28,40 euro dopo la semestrale, Poste Italiane con fair value di 11 euro, Rai Way con obiettivo di 7,02 euro e Salcef com target di 13,30 euro dopo l’acquisizione del 90% di Delta Railroad Construction per entrare nel mercato ferroviario Usa.

Ubs valuta buy: Bper con fair value di 2,90 euro, migliorato dai precedenti 2,15 euro (l’assemblea straordinaria potrebbe aver luogo la terza o la quarta settimana di ottobre, in modo che l’aumento di capitale sarà lanciato all’inizio di novembre).

Kepler Cheuvreux assegna un buy a: STMicroelectronics con target price di 30 euro (il management ha confermato che la strategia di prodotto rimane focalizzata a servire i tre megatrends della smart mobility, energy efficiency e il 5G e che l’ambizione rimane quello di diventare nel medio periodo una società da 12 mld di dollari di vendite).

Integrae Sim valuta buy: Reti con prezzo obiettivo di 1,95 euro (inizio copertura titolo).