Banca Imi assegna un buy a: Eni con prezzo obiettivo di 20,30 euro (al via la produzione del giacimento di gas offshore in Egitto Baltim South West), illimity con target price di 12,20 euro (ha finanziato per 110 milioni di euro l’acquisizione da parte di Cerberus di un portafoglio crediti unlikely to pay), Mediobanca con fair value di 9,90 euro (Del Vecchio, attraverso la lussemburghese Delfin, controlla ora una quota prossima al 7% dell’istituto) e Prysmian con obiettivo di 23,20 euro in scia alla conferma della guidance e nonostante la la rivale Corning abbia rivisto al ribasso le stime per il trimestre in corso e per l’intero 2019.

Banca Akros valuta buy: Fincantieri con target di 1,30 euro dopo l’incontro dei leader di governo italiani e francesi a Roma, Fine Foods con fair value di 13,20 euro, alzato dai precedenti 12,70 euro in scia ai risultati del primo semestre, Ovs con prezzo obiettivo di 2,50 euro (oggi la semestrale), Prysmian con target price di 23,50 euro e Tinexta con fair value di 14,50 euro dopo la semestrale.

Mediobanca giudica outperform: Atlantia con prezzo obiettivo di 25,80 euro (tre dossier aperti: Alitalia, Telepass ed Abertis), Enel con target price di 6,70 euro (ha annunciato una riduzione del 70% delle proprie emissioni di CO2 entro il 2030), Prysmian con fair value di 22,50 euro e Telecom Italia con obiettivo di 0,76 euro (tlc brasiliana Oi è in trattativa con la spagnola Telefonica e Tim per vendere la sua rete mobile ed evitare l’insolvenza, hanno riferito cinque persone a conoscenza del dossier).

EnVent Capital Markets valuta outperform: Pierrel con target price di 0,271 euro dopo i risultati del primo semestre.