Fidentiis assegna un buy a: Fca con target price di 14-15 euro (a settembre il gruppo ha registrato immatricolazioni in rialzo del 17,5% a fronte del +9,54% del mercato), Piaggio & C. con prezzo obiettivo di 2,90-3,10 euro in scia all’incremento del 30% su base annua delle vendite di moto e scooter a settembre in Italia e Sirio con fair value di 11-12 euro (benchè i revisori esterni non abbiano certificato i risultati del primo semestre).

Intesa SanPaolo valuta buy: Fca con target di 10,70 euro, Iren con obiettivo di 3,50 euro, alzato dai precedenti 3,40 euro dopo la presentazione del piano industriale al 2025, Piaggio con fair value di 3,10 euro e Telecom Italia con target di 0,54 euro (secondo indiscrezioni stampa il 50% di Open Fiber in mano a Enel potrebbe valere fino a tre miliardi al netto del debito, sarebbe questa la parte alta della forchetta dell’offerta di Macquarie).

Banca Akros assegna un buy a: A2a con obiettivo di 1,60 euro (la controllata Linea Group Holding ha acquistato Agritpower), Fca con target di 15 euro, Piaggio conobiettivo di 3 euro e Telecom Italia con obiettivo di 0,60 euro.

Equita giudica buy: Banco Bpm con prezzo obiettivo di 1,90 euro in scia all’intensificazione del processo di consolidamento a livello domestico ed europeo, alla valutazione non lontana dai minimi di marzo, all’atteso miglioramento della performance operativa rispetto al secondo trimestre e alla tenuta della qualità dell’attivo, Buzzi Unicem con target price di 24,40 euro (grazie a una esposizione geografica prevalentemente orientata ai mercati sviluppati, il prolungato periodo di bassi tassi d’interesse e nuovi piani infrastrutturali, al centro del Recovery Fund Europeo e in discussione negli Stati Uniti, il momentum rimanga positivo per il titolo secondo la Sim milanese), Coima Res con fair value di 7,80 euro (incassato il 97% dei canoni dovuti nei primi mesi del 2020), Eni con obiettivo di 10 euro (prezzi del Brent si sono stabilizzati attorno alla soglia dei 40 dollari per barile e i prezzi del gas sono nettamente migliorati a settembre in Europa), Iren con target di 2,90 euro, alzato del 5%, STMicroelectronics con fair value di 28 euro (fatturato preliminare del terzo trimestre sopra le attese e rialzo della guidance per l’esercizio in corso), Terna e Acea con obiettivi rispettivamente di 20,50 e 7,10 euro (Donnarumma potrebbe essere rinviato a giudizio) e Telecom Italia con target di 0,47 euro (prosegue il piano di valorizzazione dei Data Center).

Mediobanca valuta outperform: Buzzi Unicem con fair value di 22,60 euro, Coima Res con target di 9 euro, Enel con fair value di 8,60 euro (il primo reattore della centrale nucleare di Mochovce potrebbe diventare operativo entro il primo trimestre del prossimo anno), Esprinet con obiettivo di 8,70 euro (è uno dei principali distributori B2B di prodotti ICT nel mercato sud europeo, con una quota del 25%), Garofalo Health Care con target di 6,20 euro (nessun peggioramento della tempestività dei pagamenti delle regioni agli operatori sanitari nel mese di agosto), Iren con obiettivo di 3 euro, Inwit con fair value di 12,62 euro (dimissioni di due amministratori per l’accordo Telecom Italia-Ardian), Nexi con target di 17 euro (la Commissione Europea ha approvato l’acquisizione di Worldline di Ingenico), Snam con obiettivo di 5 euro (chiude l’acquisizione del 50% di Iniziative Biometano per 10 mln di euro), Sit con fair value di 7 euro (settimana prossima i risultati del secondo trimestre) e Telecom Italia con target di 0,68 euro.