Grifal Spa è un’azienda tecnologica e PMI innovativa che progetta e produce, nel mercato del packaging industriale, imballaggi innovativi, performanti ed eco-compatibili.

Grifal punta all’introduzione sul mercato di una nuova ed innovativa tipologia di cartone ondulato, denominato “cArtù”, realizzato tramite un sistema produttivo proprietario sul quale ha ottenuto brevetto europeo. L’obiettivo è fare del cArtù il nuovo standard industriale per le soluzioni di packaging. La strategia aziendale prevede di portare cArtù, ora all’11% del fatturato – il 64% deriva ancora dal prodotto Mondaplen- almeno al 50% di incidenza al 2023.

Al 31 dicembre 2019 Grifal ha presentato ricavi di vendita in crescita del 7,3%, un margine operativo lordo (Ebitda) in aumento del 12,3% ma un risultato operativo netto (Ebit) in calo dell’8,3%.

Nell’attuale contesto di lockdown produttivo, l’azienda resta parzialmente operativa a ragione della sua appartenenza alla filiera delle aziende strategiche per il packaging dell’elettromeccanica-sanitaria ma le attese di forte contrazione della produzione industriale in Italia nel corso del 2020 ci inducono a stimare un calo di fatturato, per l’esercizio in corso, del 12%. Il risultato netto 2020 lo stimiamo in perdita per € 451 migliaia.

Banca Finnat mantiene invece immutate le aspettative di crescita del fatturato per il triennio 2021/2023 (al 25% annuo). La riduzione del TP (a €2,94 dal precedente €5,3) risente dei diminuiti tassi di crescita attesi nei risultati reddituali rispetto alla precedente valutazione.

Raccomandazione di Banca Finnat su Grifal buy (da buy), con target Price 2,94 € (da 5,3 €)