Per il mercato è già un successo. Martedì 13 luglio, con due colossi bancari del calibro di Jp Morgan Chase & Co. e Goldman Sachs, parte di fatto la nuova tornata di trimestrali in Usa. Gli investitori hanno già lasciato in secondo piano i timori per una nuova ondata della pandemia di coronavirus (causata dalla variante Delta) e scommettono che i risultati del secondo trimestre della Corporate America daranno ulteriori segnali di ripresa dalla crisi del Covid-19. Per questo Wall Street venerdì aveva chiuso su nuovi massimi (tutti su record storici Dow Jones Industrial Average, S&P 500 e Nasdaq), per altro dopo una sessione di netto recupero per l'Europa (Cac 40 il migliore venerdì, con un progresso del 2,07%), e per questo l'Asia ha iniziato la nuova settimana in deciso recupero (2,25% il progresso del Nikkei 225 di Tokyo). Ma quale settore sarà quello davvero buy a Wall Street? Quali le raccomandazioni degli analisti?

Raccomandazioni a Wall Street. Industrials buy su trimestrali

Secondo le stime di Refinitiv, che prevede un rimbalzo medio del 65,8% per gli utili delle società parte dell'S&P 500, il secondo trimestre avrà un vincitore: il settore industriale è atteso addirittura a un progresso del 570% annuo, considerando come sia stato uno dei più colpiti dalla pandemia. Tra gli undici sottoindici che compongono l'S&P 500 venerdì Industrials aveva segnato un progresso dell'1,62% contro il rialzo del 2,01% di Materials. Anche se la performance migliore (una netta crescita del 2,87%) era stata quella di Financials, che appunto è il primo settore a confrontarsi con le trimestrali: oltre a Jp Morgan e Goldman, infatti, in settimana arriveranno anche i risultati di Bank of America, Citigroup, Morgan Stanley e Wells Fargo.

Dalle trimestrali buy a Wall Street anche Financials ed Energy

Per il settore bancario si prevedono risultati straordinari, con utili raddoppiati su base annua per le società dell'S&P 500 Financials. E questo è ancora più cruciale per il mercato visto che una performance positiva non potrà che alimentare ulteriormente il ritorno per gli investitori, dopo che il mese scorso la Federal Reserve (Fed) ha dato il via libera a cedole e buyback grazie al superamento degli stress test da parte dei 23 maggiori gruppi bancari. Buone notizie, comunque, arriveranno anche dal Consumer Discretionary (271% il rimbalzo degli utili previsto da Refinitiv) e dall'Energy (225%). Un declino dello 0,9% è invece l'aspettativa per le utility.

Ottimismo a Wall Street anche per prossimo anno dopo trimestrali

"Il secondo trimestre potrebbe essere buono per l'espansione economica. La crescita degli utili potrebbe rallentare ma gli analisti si aspettano ancora che i profitti dell'S&P aumentino in doppia cifra nei prossimi due periodi. È fondamentale non perdere la fiducia nel mercato solo perché l'espansione più netta dell'economia potrebbe essere già alle nostre spalle", ha sottolineato alla Cnbc Callie Bost, strategist di Ally Invest. "Superato il picco di crescita economica e utili si ottengono livelli più elevati di volatilità", ha invece detto Matt Stucky, gestore di Northwestern Mutual Wealth Management, secondo cui l'azionario continuerà ad apprezzarsi anche se a un livello molto più normale. "Ci sono ragioni fondamentali per essere ottimisti sul mercato nel prossimo anno", ha però precisato, ricordando che i profitti dovrebbero essere solidi e che le aziende in grado di trasferire i costi più elevati aumenteranno i prezzi.

(Raffaele Rovati)