CAMPARI (CPR:IM)

Per Mediobanca Securities non ci sarebbero all'orizzonte probabilità di nuove operazioni di m&a dopo i diversi deal messi a segno negli ultimi anni. Anni caratterizzati da acquisti d'eccellenza come Cognac Bisquit dal gruppo australiano Distell alla fine del 2017 e prima ancora dall'entrata in portafoglio dei marchi Averna e Grand Marnier. Unica novità di rilievo,la collaborazione con Alibaba, per consolidare la sua presenza nella nazione. Per questo motivo conferma sia il rating neutral che il target price a 7 euro. Alle 10,47 il titolo vantava un saldo parziale di +0,47% con un trading range sulle 52 settimane che va da 5,67 euro (05/03/2018) a 7,91 euro (21/08/2018).

GENERALI (G:IM)

In attesa dei conti del terzo trimestre, Banca Imi preferisce diminuire le aspettative sul t.p di Banca Generali, prezzo che da 27,5 passa a 24,5 euro mentre viene confermato il rating Add. Le previsioni di banca Imi sui numeri che verranno pubblicati il 6 novembre parlano di un utile netto di 40,5 milioni in aumento sui 39,3 milioni del terzo trimestre dello scorso anno. Il trading range del titolo sulle 53 settimane passa da 13,86 euro del (30/05/2018) a 17,13 euro (25/04/2018)

FINCANTIERI (FCT:IM)

Indiscrezioni di stampa parlano di una possibile decelerazione nelle tempistiche riguardanti la collaborazione nel settore della Difesa navale tra Italia e Francia, ovvero tra Fincantieri e Naval Group. Ma per Mediobanca Securities non è un problema, anzi, potrebbe essere l'inizio per un consolidamento dell'intero settore a livello europeo oltre che una fonte di aumento delle sinergie per le due società coinvolte. Non solo, ma la ritrovata ocmpetitività potrebbe dare uno slancio anche sul fronte delle gare a livello europeo, insomma, allargando al visuale al Vecchio Continente, un “consolidamento nel mercato crocieristico e navale che possa apportare un'ulteriore dimostrazione di forza per Fincantieri” come specificato in una nota. Da qui la conferma del rating outperform con target price a 1,8 euro. A Piazza Affari, alle 10.58 Fincantieri sfruttava un rall del 2% sullo sfondo di un trading range a 52 settimane che partiva da un minimo di 0,934 (19/10/2017) a un massimo di 1,550 (26/01/2018).