TELECOM ITALIA (TIT:IM)

Per Equita SIM la competizione sulle frequenze 5G, potrebbe essere più oneroso di quanto inizialmente ipotizzato, arrivando a superare quota 1 miliardo di euro. Tutto sommato il giudizio è ancora bullish su Telecom Italia, con una raccomandazione Buy e un prezzo obiettivo a 0,85 euro. I timori di Equita sono condivisi da Banca IMI anche se fanno notare che comunque il gruppo si è assicurato frequenze di alta qualità restando all'interno delle previsioni di spesa. Anche per loro il rating è Buy e il target price è fissato a 1,05 euro. Alle 14.56 il titolo arrivava a perdere lo 0,9% registrando sul trading range di 52 settimane un minimo 0,517 euro (05/09/2018) e un massimo di 0,885 euro (10/04/2018).

 

SAIPEM (SPM:IM)

Il titolo alle 15 arrivava a guadagnare il 4,65% grazie anche alla decisione degli analisti di Bernstein di porre come nuovo target price sul titolo la cifra di 10,20 euro mentre il rating è confermato come Outperform. Di ieri la decisione di Societe Generale di confermare il Buy su Saipem alzando il relativo target price da 5,25 a 5,46 euro. Il trading range a 52 settimane va da un minimo di 3,067 (09/04/2018) a un massimo di 4,850 euro (05/09/2018)

 

LANDI RENZO (LR:IM)

Buone notizie per il titolo dopo la presentazione dei conti del primo semestre pubblicati ieri. Oggi il titolo corre con un vantaggio che arriva oltre il 13% con un trading range sulle 52 settimane che va da un minimo di 0,915 (14/09/2017) a un massimo di 1,968 (03/10/2017). Per Equita Sim il rating Hold si accompagna a un target price di 1,6 euro mentre per Mediobanca Securities si parla di un rating Neutral e un target price di 1,53 euro.