In una giornata debole per Wall Street dopo sette giorni di rialzi consecutivi dell'S&P 500 (Dow Jones -0,45%, S&P 500 -0,2%, Nasdaq -0,02%), pesano oggi sugli indici americani, oltre a qualche fisiologica presa di profitto, alcune stime preliminari sulla nuova stagione di conti aziendali che partirà alla fine della settimana - secondo Refinitiv, ha segnalato Reuters, gli utili dello S&P 500 registreranno in questa tornata di trimestrali un declino del 2,3% - ma soprattutto una serie di downgrade eccellenti che hanno riguardato nelle ultime ore alcuni pesi massimi del settore industriale USA.

Tonfo di Boeing dopo il taglio della produzione del Max

Si sentono in particolare sul Dow Jones gli effetti delle prime bocciature del titolo Boeing, in ribasso del 4,1% dopo che il colosso aerospazioale ha comunicato a fine settimana scorsa un imminente taglio di quasi il 20% della produzione del 737 Max, il modello di velivolo coinvolto nel disastro aereo in Etiopia.

Pesa il downgrade di Bofa

"Venerdì, a mercati chiusi, Boeing ha annunciato che taglierà la produzione del 737 da 52 al mese a 42 al mese a partire da metà aprile", scrive oggi Bank Of America nel tagliare il rating sul titolo da Buy a Neutral.

"Dal nostro punto di vista, questo significa probabilmente che i ritardi del 737 potrebbero durare più di quanto previsto. Stimiamo ora 6-9 mesi di disagi contro le nostre precedenti stime di 3-6 mesi. Il 737, che è il programma più redditizio di Boeing, pesa per circa il 40% dell'ebit totale della compagnia [...] Abbassiamo il prezzo obiettivo a $420 da $480. Considerando i rischi operativi nel business di Boeing resi evidenti dai recenti eventi che hanno riguardato il 737 MAX, ci aspettiamo che l'azione tratti al suo sconto storico del 25% rispetto allo S&P 500 su base Price to Free Cash Flow, invece che vicino alla parità".