Una non-stop televisiva per affrontare tutti i temi importanti che riguardano le donne, in particolare quello dell'occupazione. E' l'iniziativa “Maratona Le Fonti Tv: E’ sempre l'8 marzo, donne e lavoro", promossa dal gruppo editoriale per spingere alla riflessione, al dialogo e all'approfondimento sull'universo femminile, proprio in corrispondenza della Giornata internazionale della donna.

Tutta lo sforzo giornalistico della redazione, guidata da Manuela Donghi, Head of Channel di Le Fonti Tv, si concentrerà sull’evento. Il prossimo 8 marzo, dalle 9 del mattino e per le successive 24 ore sempre in diretta streaming sul sito www.lefonti.tv, si alterneranno continui focus sul ruolo della donna nella nostra società. Se da un lato è vero che nell'ultimo mezzo secolo le donne hanno ottenuto importanti conquiste sociali, economiche e politiche, dall'altro l'uguaglianza di genere rischia di diventare una delle vittime della pandemia, riportando l'orologio indietro di 50 anni. L’allarme di un'inversione di tendenza di tutti i progressi fatti è stato lanciato dall’Istat: a dicembre, su 101mila nuovi disoccupati, 99mila sono donne.

Con il contributo di imprenditrici, Hr manager, avvocati specializzati nel diritto del lavoro, rappresentanti delle associazioni di settore, la redazione di Le Fonti Tv affronterà durante ogni ora della programmazione un aspetto del mondo del lavoro legato all’universo femminile: dallo smart working alle prospettive europee, dalla disparità salariale all'occupazione come strumento di emancipazione e risorsa per uscire dalla violenza. Perchè, durante il lockdown da marzo a giugno 2020, il numero di richieste di aiuto per la violenza domestica e lo stalking è raddoppiato rispetto allo stesso periodo del 2019.

Il lavoro, dunque, come base per tutelare dignità e indipendenza. Ma, tra i molteplici ruoli che una donna si ritrova a interpretare ogni giorno, non c'è solo quello della professionista, spesso alle prese con la difficile lotta per conciliare lavoro e vita privata. Il talento femminile è un fattore determinante anche per lo sviluppo della cultura, dell'etica, dello sport. Per questo, durante la maratona televisiva troveranno spazio tavole rotonde dedicate a donne che scrivono libri, si impegnano nel sociale, mettono le proprie abilità al servizio di arte e musica. Senza dimenticare il decisivo contributo della "valanga rosa" nei successi dello sport italiano: dalla nazionale femminile di calcio a Bebe Vio, storie di atlete che con il loro impegno constante hanno messo in moto la macchina del cambiamento.