Dopo tanta attesa è finalmente in arrivo quel bonus che garantisce fino a 1.000 euro per tutti senza ISEE. 

Ok, abbiamo detto per tutti, ma in realtà facciamo riferimento a tutti coloro che saranno più veloci, in quanto si assisterà ad un click day.

Di che bonus stiamo parlando? Ovviamente del Bonus Idrico (o Bonus rubinetti). 

Si tratta di un bonus che dà la possibilità di ottenere fino a 1.000 euro per rimborsare tutti coloro che hanno effettuato lavori di ristrutturazione di bagno e cucina nel 2021. Dunque, tali lavori devono essere stati effettuati nel periodo che intercorre tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre del 2021.

Eppure, come abbiamo detto, bisogna essere veloci.

È qualcosa che molti di noi hanno imparato a loro spese con il Bonus Terme, un’agevolazione che moltissimi italiani volevano e che solo in pochi sono riusciti ad accaparrarsi. Infatti, sappiamo che i fondi dedicati a tale bonus si sono esauriti in sole quattro ore. 

Dunque, quando parliamo di click day per il Bonus Idrico dobbiamo senza dubbio tenere a mente ciò che è avvenuto con il Bonus Terme. 

Infatti, anche per questo bonus senza ISEE di 1.000 euro i fondi stanziati sono limitati.

Il Governo ha stanziato 20 milioni di euro che, ovviamente, potrebbero terminare in un lampo. 

Per non perderti questa occasione devi essere preparato a richiedere prontamente il tuo bonus. 

Ma quindi qual è lo scopo di questo articolo? Il nostro obiettivo è quello di spiegarti il funzionamento di questo bonus che ti consente di azzerare le spese per la ristrutturazione di bagno e cucina. Inoltre vogliamo dormiti una panoramica sui requisiti e gli step necessari per ricevere il bonus, in modo da essere preparati per il click day di gennaio. 

Bonus senza ISEE a gennaio: ottieni fino a 1.000 euro!

Questo bonus era stato già immaginato e definito in passato. Eppure, ha visto la luce solo il 27 settembre 2021 quando il Ministero della Transizione Ecologica ha approvato il decreto attuativo.

Per cosa può essere utilizzato il Bonus Idrico?

È bene sottolineare che tale bonus potrà essere usato per coprire le spese delle ristrutturazioni di bagno e cucina sostenute nel corso del 2021. 

Di conseguenza, tutte quelle persone che hanno deciso di rinnovare la loro casa per quanto riguarda sanitari, rubinetteria e doccia devono muoversi perché potranno sfruttare questa possibilità fino al 31 dicembre. 

Infatti, ricordiamo che il Bonus Rubinetti andrà a coprire le spese effettuate tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2021

Eppure, quando parliamo di click day facciamo riferimento al mese di gennaio. Questo cosa vuol dire?

Ciò significa che le spese per il rinnovamento verranno sostenute ora e, solo successivamente i più fortunati (o i più veloci) potranno ottenere un rimborso

Come abbiamo visto, le risorse stanziate per tale bonus ammontano a 20 milioni di euro e per ottenerle bisognerà partecipare ad un click day nel mese di gennaio. 

Bonus senza ISEE a gennaio: chi saranno i beneficiari dei 1.000 euro

Sempre più persone si domandano come possono fare per ottenere tale bonus. Infatti, se parliamo di questa tipologia di spese di ristrutturazione, 1.000 euro non sono certo pochi. 

Quindi, come si può fare per beneficiare di questo bonus senza ISEE di 1.000 euro?

Scopriamolo subito. 

Innanzitutto, come abbiamo detto, si tratta di un bonus che non richiede alcun reddito specifico per l’accesso.

Dunque, si tratta di un’agevolazione di tipo universale. 

Ebbene, i requisiti da rispettare sono davvero pochi e molto semplici da rispettare. 

  • Bisogna essere cittadini residenti in Italia;
  • Necessario avere più di diciotto anni;
  • Aver effettuato acquisti di sanitari, rubinetteria o docce per cucina o bagno nel corso del 2021. 

Inoltre, ultimo dei requisiti che è importante ricordare è che per poter inviare la domanda relativa al Bonus Rubinetti bisogna essere proprietari o locatari dell’immobile. 

In questo caso è necessario sottolineare che potremo applicare tale bonus anche nei confronti di tutti gli immobili artigianali e commerciali. Infatti, il decreto attuativo non ha applicato alcuna limitazione alla destinazione dell’immobile. 

Bonus senza ISEE a gennaio: iniziamo a fare chiarezza! Quali sono gli acquisti ammessi?

Abbiamo sottolineato più volte a quali ambiti stiamo facendo riferimento. Eppure, quando diciamo “ristrutturazione di bagno e cucina” in molti potrebbero fraintendere. 

Infatti, è bene sottolineare che noi facciamo riferimento a tutti quegli acquisti effettuati online o all’interno di negozi fisici di sanitari, rubinetteria o docce. 

Di conseguenza, è necessario capire a fondo quali sono gli acquisti che, nello specifico, consentiranno di avere accesso a questo bonus senza ISEE fino a 1.000 euro. 

Iniziamo a prendere in considerazione i sanitari

In questo caso, sono sottoposti al Bonus Idrico tutti gli interventi quali l’acquisto, la posa o la sostituzione di sanitari che hanno uno scarico inferiore a 6 litri di volume. In questo caso parliamo di sanitari con vaso di scarico ridotto

È bene sottolineare che il bonus non si ferma qui. Infatti, tutte le opere di ristrutturazione muraria derivanti dalla sostituzione dei sanitari saranno incluse nel Bonus Rubinetti. 

Ma, come avremo capito, tale bonus non si ferma ai sanitari. 

Il secondo gruppo che dobbiamo andare ad analizzare è quello dei rubinetti.

Infatti, rientrano nel Bonus Idrico tutti gli acquisti o le sostituzioni di rubinetti o miscelatori che hanno l’obiettivo di controllare il flusso dell’acqua. 

Anche in questo caso abbiamo una specifica da fare: essi devono avere una portata inferiore a 6 litri per minuto. 

Eccoci arrivati anche alla spiegazione del perché abbiamo sempre parlato di bagni e cucine. Infatti, per quanto riguarda la rubinetteria il bonus non avrà effetto solo quando viene restaurato il bagno, ma anche la cucina. 

Eppure, come ormai avremo capito, non abbiamo ancora finito. Infatti, c’è un’ultima categoria che bisogna prendere in considerazione quando parliamo di Bonus Idrico.

Facciamo riferimento alle docce. In questo caso, quando parliamo di acquisti ammessi per poter beneficiare di questo bonus senza ISEE fino a 1.000 euro dobbiamo tenere in considerazione la sostituzione di scarichi e colonne con una portata inferiore a 9 litri al minuto.

È bene sottolineare che, anche in questo caso, tutte le opere di ristrutturazione muraria derivanti dalla sostituzione delle docce (colonne e scarichi) saranno incluse nel Bonus Rubinetti. 

Fino ad ora abbiamo preso in considerazione quali saranno gli interventi ammessi all’interno del bonus in partenza da gennaio.

Eppure, di contro, dobbiamo considerare anche quali saranno quegli interventi esclusi. 

Stiamo parlando di acquisti di piatti doccia, bidet o vasche da bagno. In questi casi una possibile richiesta relativa al Bonus Idrico verrà automaticamente rigettata. 

Bonus senza ISEE a gennaio: come funziona il Bonus Idrico?

Ebbene, fino ad ora abbiamo presentato una rassegna relativa al Bonus Idrico in modo da chiarire di cosa si tratta. 

Ma ora possiamo scendere maggiormente nel dettaglio e andare a chiarire anche come funziona questo bonus che garantisce fino a 1.000 euro per tutti senza ISEE. 

Infatti, i più veloci che riusciranno ad accaparrarselo e che hanno effettuato alcuni tra gli acquisti ammessi tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2021 potranno avere accesso al Bonus Idrico e, dunque, fino a 1.000 euro.

Eppure, come abbiamo detto, la velocità sarà essenziale. 

Per capirne l’importanza torniamo ancora una volta a parlare di Bonus Terme. Tale bonus è stato acclamato per molti mesi, sembravamo tutti prontissimi. 

E invece? È successo che i fondi stanziati dal Governo si sono esauriti in sole quattro ore dall’apertura delle prenotazioni e, di conseguenza, moltissimi pretendenti sono rimasti a bocca asciutta. 

Ecco perché con il Bonus Idrico dobbiamo essere ancora più preparati. 

In questo caso ci sarà un vero e proprio click day a gennaio. 

Quindi, è fondamentale ricordare che bisogna essere più veloci degli altri in quanto i fondi sono strettamente limitati (20 milioni di euro).

E quindi per arrivare più preparati possibili a quel giorno è bene scoprire fin da ora alcune dritte. 

Bonus senza ISEE a gennaio: i documenti necessari

Eccoci qui per aiutarvi! Infatti, come abbiamo più volte ribadito il nostro scopo è quello di farvi arrivare preparati al click day. 

In questo modo dovrete preoccuparvi unicamente della vostra velocità, ma per il resto saprete come muovervi. 

Innanzitutto è bene sottolineare che bisognerà essere registrati al sito web dedicato per poter beneficiare del Bonus Idrico senza ISEE. 

Quindi, andiamo a capire più nel dettaglio come bisogna agire. 

Innanzitutto è bene ribadire che, come per tutti i siti della Pubblica Amministrazione, si potrà accedere solo tramite SPID, CNS e CIE.  Una volta eseguito l’accesso dovrete confermare i vostri dati ed il codice fiscale. 

Eppure, purtroppo, la procedura non termina così velocemente. 

Infatti, in seguito ci saranno dei veri e propri moduli che dovranno essere compilati. All’interno di essi bisognerà inserire le informazioni relative agli interventi che sono stati effettuati. 

Una volta concluso questo passaggio sarà necessario allegare le fatture relative ai lavori ed indicare il proprio IBAN. Infatti, coloro che riceveranno l’accesso a questo bonus vedranno i soldi direttamente accreditati sul conto corrente da loro indicato.

Bonus senza ISEE a gennaio: quando sarà il click day?

Se sei arrivato fino a qui probabilmente il Bonus Idrico ti interessa particolarmente. 

Al click day ormai sei anche preparato, sai cosa devi fare e quali documenti sono necessari. 

Ricorda: per poter avere accesso al Bonus Idrico devi concludere i tuoi acquisti entro e non oltre la data del 31 dicembre 2021. 

Ci mancherebbe solo conoscere la data esatta del click day. In questo caso non c’è ancora alcuna ufficialità, sebbene alcuni portali di informazione sembrano far trapelare che la data potrebbe essere quella del 15 gennaio 2022. 

Ovviamente, è bene ricordare che fino a quando non ci sarà il click day, nessuno potrà prenotare il suo rimborso. 

Vi terremo informati su ulteriori aggiornamenti relativi al Bonus Rubinetti.