Nel report di oggi analizziamo una delle aziende di maggiore successo degli ultimi decenni a Wall Street, un titolo che non dovrebbe mancare in un portafoglio diversificato che punti a rendite crescenti abbinate a performance superiori.

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da forti recuperi per tutti i nostri portafogli, sulla scia dei guadagni registrati a Wall Street, che ha messo a segno la migliore settimana dal 1974, dopo la decisione della Fed di un nuovo piano di sostegno all'economia per oltre 2,3 trilioni di dollari. In particolare, ben 13 società appartenenti al nostro modello Top Analisti hanno ottenuto guadagni superiori al 20% nelle ultime cinque sedute. Tra queste, spiccano i REIT, ovvero i fondi immobiliari, eccessivamente penalizzati nelle ultime settimane. Al primo posto troviamo Macerich Company, quotata sul Nyse con simbolo MAC, con un progresso record di +87,6% da venerdì scorso, seguito da Simon Properties, quotata sul Nyse con simbolo SPG, colosso mondiale nel settore dei centri commerciali, con una crescita di +58,6% nella settimana. Nonostante i forti incrementi, entrambe le società mantengono quotazioni a sconto e confermano un rating positivo da parte degli analisti nel medio termine, una volta risolta l'emergenza per il coronavirus, che ha stravolto le tradizionali abitudini dei consumatori, con la chiusura di gran parte dei centri commerciali posseduti dai fondi immobiliari.

Nonostante la forte volatilità registrata dalle borse internazionali a marzo, con una rapida alternanza di sedute con guadagni e perdite superiori alle medie storiche, i dividendi hanno evidenziato una grande stabilità, con incassi che hanno confermato gli stessi livelli dello scorso anno. Su queste basi, analizziamo ora i dividendi percepiti a marzo per il nostro portafoglio Top Analisti. Nel mese appena trascorso abbiamo percepito 24 dividendi, per un controvalore pari a 6.002 dollari, portando il totale complessivo degli ultimi 12 mesi (aprile 2019 - marzo 2020) a 59.069 dollari, in aumento di +105% rispetto ai 28.771 dollari incassati nel 2010, senza apporti di nuova liquidità nel periodo e reinvestendo esclusivamente i dividendi percepiti. Questo dato conferma il forte trend di crescita cedolare per il modello in atto già da diversi anni, in linea con i nostri obiettivi di produrre nel tempo una rendita passiva crescente, investendo in un ristretto gruppo di società internazionali leader, caratterizzate da lunghi track record di aumenti di utili e dividendi. La nostra analisi evidenzia un dato significativo: negli ultimi 10 anni i dividendi che abbiamo incassato per il portafoglio Top Analisti hanno contribuito per il 55% della performance complessiva, confermando l'importanza della componente cedole per i risultati di lungo termine. L'aumento della rendita ha evidenziato un andamento costante ogni anno, con crescite stabili indipendentemente dalle oscillazioni di breve termine degli indici azionari. Dopo questi incrementi, il nostro rendimento è attestato ora al 8,5% annuo calcolato sui prezzi di acquisto (yield on cost), e al 3,8% sulle attuali quotazioni di borsa. Per raggiungere questi obiettivi, in questi anni, abbiamo interamente reinvestito tutte le rendite percepite in nuove società ad elevato dividendo, sfruttando il potente effetto leva generato dall'interesse composto. Ipotizzando per i prossimi 10 anni le stesse crescite dei dividendi registrate nell'ultimo decennio, potremmo aspettarci una rendita annua sui prezzi di carico di quasi il 17% annuo nel 2030!

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nel servizio online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il  portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,8% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 14,7 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,6. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,9. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi: +32,9% (29,1% target medio analisti +3,8% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 12 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,1), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell. Complessivamente, le 64 società che compongono il nostro modello Top Analisti mostrano un potenziale pari a +29,1% nella rilevazione odierna, a cui si aggiunge un dividendo medio del 3,8% annuo, per un totale di incremento stimato pari +32,9%.

Un campione dei dividendi a sconto - 38 anni di crescite delle rendite e performance record a Wall Street

Principali motivazioni di acquisto: Questa società è stata una delle maggiori storie di successo in termini di performance a Wall Street negli ultimi decenni. I numeri in borsa sono da record: una somma di soli 10.000 dollari investita sul titolo nel 1973, si è trasformata oggi in un capitale milionario pari a 2.018.000 dollari, con un rendimento pari al 12% annuo composto, a cui si aggiungono tutti i dividendi incassati nel periodo. Nonostante i risultati ottenuti, questa azienda mantiene intatti i potenziali di crescita per i prossimi anni e presenta attualmente fondamentali a sconto rispetto al mercato. Secondo gli analisti è uno di quei titoli che non dovrebbe mancare in un portafoglio diversificato che punti a rendite crescenti abbinate a potenziali capital gain di lungo termine. La società ha incrementato il suo dividendo per 38 anni consecutivi ed è attualmente presente nella prestigiosa classifica Fortune 500 che raggruppa le migliori aziende degli Stati Uniti.

Descrizione del business: Fondata nel 1955 ed oltre 10.000 dipendenti, questa azienda è attualmente una delle maggiori compagnie di assicurazione nel ramo vita a livello globale, operante nei due mercati assicurativi più grandi del mondo, Stati Uniti e Giappone, servendo oltre 50 milioni di clienti. Attualmente, il 75% della raccolta premi deriva dal Giappone e il 25% dagli Stati Uniti. In particolare, attraverso le sue controllate, la compagnia fornisce piani di assistenza economica per i malati di cancro, coperture assicurative per la responsabilità civile dei medici, polizze con rimborso dei costi di soggiorno e cure mediche, piani tradizionali di assicurazione sulla vita e previdenziali, e piani di rendite vitalizie. In aggiunta, la società commercializza polizze per coperture di invalidità da infortuni e disabilità temporanee, polizze malattia con indennizzo per ricoveri ospedalieri, rimborso dei costi delle terapie intensive, e polizze per interventi dentistici.

Trend del dividendo: La società vanta un importante primato nei confronti dei suoi azionisti, con aumenti del dividendo per 38 anni consecutivi. Il dividendo attuale è pari al 2,9% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali, con un Pay Out pari al 24%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 5 anni la società ha incrementato gli utili del 10% annuo. Per i prossimi 5 anni gli analisti stimano una crescita annua composta degli utili pari al 2,7% annuo.

Multipli di borsa: Il price earning attuale evidenzia uno sconto del titolo in borsa, con un livello pari a sole 8 volte gli utili attesi per il 2020, sensibilmente inferiore ai multipli storici del titolo, attestati a circa 18 volte. La capitalizzazione attuale è pari a 25 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 1,2 volte.

Performance in borsa: Dal 31 agosto 1973 ad oggi il titolo ha messo a segno risultati record, con un rendimento complessivo pari a +20.082% (fonte Morningstar). Nonostante i brillanti risultati ottenuti, il titolo quota attualmente ad un livello inferiore del 33% rispetto ai massimi di agosto dello scorso anno, creando una interessante opportunità di ingresso a prezzi scontati.

Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 12 analisti e broker che seguono il titolo è pari a 2,9 su una scala da 1 a 5 ( 1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell), con un target medio pari a +23% per i prossimi 12 mesi. In aggiunta, gli analisti di Morningstar assegnano attualmente al titolo il giudizio massimo di cinque stelle, con un potenziale pari a +32% dal valore intrinseco calcolato. Nel corso degli ultimi anni il rendimento medio percentuale del dividendo si è mosso in un range oscillante da un minimo dello 1,2% annuo nei periodi di maggiore sopravvalutazione del titolo, fino ad un massimo del 3,6% annuo nei periodi di maggiore sottovalutazione. Per ritornare nuovamente in area di sopravvalutazione, il titolo dovrebbe quasi raddoppiare dai livelli attuali e questo fattore ci induce ad aumentare con oggi la nostra esposizione sul titolo.

Portafoglio ETF Italia

Descrizione portafoglio ETF Italia: Questo particolare portafoglio è composto esclusivamente da oltre 20 tra ETF e fondi chiusi, tutti quotati sulla borsa di Milano e facilmente negoziabili con qualsiasi banca o intermediario di trading online. Con oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti e operazioni di trading limitate, il portafoglio ETF Italia costituisce un potente e comodo strumento in grado di abbinare una rendita annua crescente a potenziali incrementi del capitale investito nel medio lungo termine, con una composizione bilanciata di azioni, obbligazioni, fondi immobiliari, materie prime e metalli preziosi. La facilità di utilizzo dello strumento ETF permette di costruire portafogli fortemente diversificati anche con piccole disponibilità, puntando su aree del mondo in forte crescita o su comparti specifici difficilmente raggiungibili con investimenti diretti. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata chiaramente la percentuale di investimento suggerita per ogni ETF. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni ETF con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Dividendo 4,8% - Cento aziende mondiali leader per dividendo con un solo ETF a distribuzione trimestrale

Abbiamo già evidenziato l'importanza dei dividendi come parte attiva nella formazione della performance di lungo termine dei portafogli. Nel nostro modello Top Analisti la componente dividendi ha superato il 55% del risultato complessivo negli ultimi 11 anni. In sintesi, più della metà dei guadagni che abbiamo ottenuto sono stati generati dai dividendi. In una situazione di mercato volatile come quella che stiamo vivendo in questi mesi, la rendita media degli ETF azionari è aumentata, a causa della diminuzione dei prezzi in borsa, che ha portato ad un conseguente incremento del dividend yield. E' il caso di questo fondo, che ha visto in questi giorni il suo rendimento in aumento dal 4,1% del 2019, al 4,8% di oggi, creando una interessante opportunità per investire, accumulando sullo strumento a prezzi scontati.

Grazie alla elevata diversificazione su cento titoli, questo ETF raggruppa una selezionata elite di società ad elevato dividendo quotate su tutte le maggiori borse mondiali, con una storia di almeno dieci anni consecutivi di crescite o stabilità dei dividendi e può formare anche da solo, un portafoglio globale azionario di qualità che punti a rendite crescenti nel corso degli anni. Si tratta di una delle posizioni più rilevanti del nostro modello ETF Italia, con una quota attuale investita vicina al 10% del portafoglio. Sulla base di quanto ottenuto dalle ultime quattro distribuzioni trimestrali, il rendimento di questo fondo su base annua derivante dalle cedole ammonta al 4,8%, un livello che supera attualmente numerosi ETF obbligazionari presenti nel nostro portafoglio. Secondo numerose analisi storiche, negli ultimi decenni, le società che hanno costantemente aumentato i dividendi sono state le più performanti e le meno volatili in borsa. Per entrare a far parte del portafoglio del fondo le società selezionate devono superare rigidi criteri di screening composti da sei parametri:

  1. Capitalizzazione di almeno un miliardo di dollari
  2. Media scambi giornalieri ultimi 3 mesi di almeno 5 milioni di dollari al giorno
  3. Crescita o stabilità del dividendo nel corso degli ultimi 10 anni
  4. Pay Out non superiore al 100%
  5. Dividendo massimo dei titoli non superiore al 10%
  6. Numero massimo di 20 titoli per ogni paese

Dopo aver superato tutti questi requisiti, le società vengono classificate ed ordinate in base al dividendo e vengono inserite nel portafoglio soltanto le cento aziende con il dividendo più elevato. Il fondo incassa regolarmente tutti i dividendi delle varie partecipazioni e li distribuisce ai partecipanti con cadenza trimestrale. Attualmente, i fondamentali di questo fondo risultano particolarmente attraenti: il dividend yield del fondo è pari al 4,8%, il price earning medio è pari a sole 11 volte gli utili, il prezzo sul valore di libro è pari a 0,96 volte e la capitalizzazione media è pari a 20 miliardi di dollari per ciascun titolo. 

Portafoglio Top Dividend

Rendimento medio 12,5% annuo - Il portafoglio di dieci titoli ad alto dividendo

Descrizione portafoglio Top Dividend: Questo particolare portafoglio mira a raggiungere una redditività superiore, ed è composto costantemente dai dieci titoli americani con il dividendo più elevato. Complessivamente, il modello offre livelli cedolari elevati, con un rendimento medio annuo pari al 12,5% ed un price earning medio pari a 8,6 volte. Secondo i dati di Back Test, dalla partenza di settembre 2000 ad oggi, il portafoglio ha messo a segno un rendimento pari al 11,9% annuo composto, contro una performance dell'indice S&P500 pari al 6,2% annuo nello stesso periodo. Il rendimento cumulativo del modello è stato pari a +773%, contro +194% realizzato dall'indice S&P500 nello stesso periodo. Con una redditività elevata, e una media di oltre 40 cedole annue distribuite ai partecipanti, Top Dividend si propone di ottenere un mix di dividendi e performance superiori nel corso di un intero ciclo di mercato.

Movimenti per il portafoglio Top Dividend: Sulla base dei dividendi, tutti i dieci titoli selezionati martedì 7 aprile 2020 restano confermati per il mese in corso, e sono da mantenere in portafoglio senza variazioni fino a martedì 5 maggio 2020, data del prossimo aggiornamento mensile.