Oggi più che mai acquistare casa è una tra le scelte più coraggiose che un cittadino possa fare. Considerato i tempi incerti della pandemia, seguita dalla speranza che non segua una proroga alla fine dell’emergenza sanitaria prevista per la fine dell’anno (31 dicembre 2021).

Insomma, mai come ora il termine “varianti” acquisisce un peso molto rilevante. Tuttavia, la medaglia ha sempre due facce. E, così la ripartenza del mercato economico porta in grembo anche quella relativa alle aste giudiziarie immobiliari. C’è da dire che tutto acquisisce una valenza particolare, specie se si considera la ripresa dei pignoramenti dal 1° settembre 2021 (per maggiori dettagli leggi qui). 

Una prima analisi del mercato immobiliare rileva una riduzione che si attesta a -30% relativamente al valore degli immobili implicati nella vendita all’asta. Un’occasione imperdibile per coloro che voglio “fare l’affare”, ossia acclararsi una casa a un ottimo prezzo di mercato.

D’altra parte si rischia di non essere troppo onesti definendolo un acquisto conveniente. La verità è che spesso l’affare ruota sul prezzo dell’immobile piazzato all’asta giudiziaria al di sotto del valore di mercato. 

Se hai decido di tuffarti nell’acquisto di una casa all’asta, sappi che devi garantire una cauzione che corrisponde al valore della percentuale del 10% della base d’asta offerta, ossia del prezzo dell’immobile. 

Perdo i soldi della cauzione se non acquisto più la casa?

Assolutamente no. In caso di mancato acquisto dell’immobile all’asta giudiziaria, viene restituito l’intero ammontare della cauzione versata. 

Il vantaggio di acquistare una casa all’asta è orientato prettamente sulla questione del risparmio. Basti, considerare che il prezzo scende in una percentuale che si attesta sotto il 50-60% del valore di mercato dello stesso immobile.

Senza considerare che acquistando una casa all’asta si taglia tutto il quadro delle spese che ruotano sui servizi del notaio, questo perché è il giudice che avvia il procedimento legato alla cessione dell’immobile. 

Quanti soldi risparmio sul notaio acquistando una casa attraverso l’asta giudiziaria? In termini di denaro, si possono risparmiare un importo del valore che oscilla tra circa 1.680 euro e un ammontare di circa 3.730 euro. Non solo si riducono i costi che ruotano per il trasferimento dell’immobile, ma la parte più interessante è quella dei prezzi super stracciati. 

Non tutti (forse) sanno che acquistando una casa a mezzo dell’asta giudiziaria, si spende un prezzo di circa la metà, rispetto alle quotazioni dell’immobile aggiornato alle valutazioni attuali. 

Vuoi acquistare casa a prezzi stracciati? Chiedimi i trucchi

Dove e come posso acquistare una casa all’asta? E, se prendo una fregatura? Cosa devo sapere per evitare un cattivo acquisto? Le domande poste dai lettori sull’acquisto degli immobili presso le aste giudiziarie sono numerose. Per questo motivo, cercheremo di riassumere quelle più comuni

Iniziamo nel chiarire che un’immobile all’asta è visibile sugli avvisi di vendita esposti preso il tribunale o individuabili dalle inserzioni poste da diversi quotidiani, oltre che sul portale dedicato dal Ministero della Giustizia, nonché, presso gli albi dei tribunali.

È bene sapere che l’affisso resta visibile esposto in un luogo pubblico per un periodo temporale di tre giorni. In linea generale, in esso sono indicati il prezzo base, ossia il prezzo di partenza delle offerte riferite all’immobile, le regole fissate per il deposito cauzionale e, infine il luogo e la data dove è prevista l’asta. 

Mi piace la casa che ho letto nell’avviso dell’asta che faccio? Devi presentare un’istanza in bollo dinanzi alla cancelleria. È possibile presentare la richiesta anche al professionista delegato. Per il deposito cauzionale devi versare il 10% della somma a mezzo di assegno circolare non trasferibile. 

Nell’ipotesi in cui, non vi sono partecipanti l’asta si dice “deserta”. In questo caso, viene fissata un’altra data per la vendita dopo un periodo temporale di diversi mesi con un prezzo rimodulato del -25%.

È importante controllare l’avviso, la stima, le foto dell’immobile, la planimetria dello stesso, cercando di carpire se è possibile visitare la casa. Tutti i documenti pertinente all’immobile battuto all’asta possono essere visionati per un periodo temporale di 45 giorni. 

Si consiglia la visione del video YouTube di Case all'Asta - Acquista senza Rischi.

Quali sono i tempi per l’acquisto di un immobile all’asta?

Se il tuo problema è legato alla tempistica, sappi che spesso il periodo temporale connesso all’acquisto di una casa seguendo il canale delle aste non è sempre favorevole. È facile che si inneschino delle variabili che rendano di fatto la trafila piuttosto lunga. Questo, perché bisogna anche valutare la presenza di una possibile occupazione dell’immobile oggetto d’asta.

A titolo di esempio: se la proprietà è occupata da un inquilino moroso tutto si complica. Infatti, liberare la casa spetta al nuovo proprietario con l’aggravio dei costi connessi allo sfratto. Non va sottovalutata la data di registrazione del contratto di locazione. Infatti, se è presente una data anteriore all’esecuzione forzata (pignoramento), il nuovo proprietario per poter sfrattare l’inquilino deve attendere la scadenza del contratto. 

Vanno considerate anche le eventuali spese aggiuntive, come ad esempio: IVA, imposta di registro, nonché, le spese condominiali non pagate. Inoltre, anche per l’acquisto dell’immobile all’asta è possibile richiedere tutte le agevolazioni fiscali previste per la prima casa. 

Infine, per l’acquisto dell’immobile battuto all’asta occorre disporre di tutto l’importo. In questo caso, il nuovo proprietario può richiedere un mutuo, avvalendosi dell’accordo tra il tribunale e ABI. Questo per ottenere buon prodotto finanziario