Comprare un nuovo immobile può essere un valido investimento per il futuro, sia per utilizzare l'immobile come prima abitazione sia per metterla nuovamente in vendita, oppure per poter ricavare una rendita da un canone di affitto.

Acquistare immobili nel 2021 può essere vantaggioso in un'ottica di guadagno sul lungo termine, ma è davvero conveniente, in questo periodo, acquistare un'abitazione? Indubbiamente se si decide di vendere un immobile bisogna tenere conto di quel è il suo valore di mercato, e adottare alcune strategie per poter venderlo ad un prezzo concorrenziale.

Ma bisogna anche tenere conto del particolare momento storico, e a questo proposito, come spiega Immobiliare.it nel primo trimestre dell'anno la compravendita in questo settore risulta in crescita:

“le compravendite di abitazioni e immobili non residenziali, infatti, sono aumentate rispettivamente del 38,6% e del 51,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.”

Molti quindi hanno deciso di comprare o vendere immobili di diverso tipo proprio quest'anno, per rispondere a diverse esigenze: dalla rivendita di strutture ad uso abitativo fino alla compravendita di uffici, strutture adibite a negozi o ad uso commerciale. Vediamo in questo articolo se risulta conveniente comprare immobili nel 2021, e quali sono le possibili strategie in questo senso per ricavarne una rendita.

Settore immobiliare e bonus fiscali: un trend in crescita

Il settore immobiliare ha avuto un primo arresto con l'arrivo della pandemia, nei primi mesi del 2020, ma questa discesa non è stata confermata dall'andamento successivo: la compravendita è salita già a partire dai primi mesi del 2021, e in particolare ha visto coinvolte non solamente le città, come consuetudine, ma anche i piccoli comuni.

Un trend in crescita è quello dell'utilizzo di diversi bonus, messi a disposizione dallo stato, per ricevere agevolazioni fiscali sui lavori di ristrutturazione di casa. Grazie a questi bonus, i cittadini si sono avvicinati più facilmente al mondo della compravendita immobiliare.

Un esempio di agevolazione è presentata dal canale Youtube del Geometra Danilo Torresi, che spiega nel dettaglio qual è il bonus che si può chiedere con la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici:

Grazie a questi bonus, moltissimi italiani si sono rivolti a ditte esterne per modernizzare la propria abitazione, sia dal punto di vista energetico che per le misure per limitare i rischi sismici. Per il settore edile e quello immobiliare indubbiamente è arrivata una forte spinta economica in questo senso, che ha anche consentito l'aumentare del volume relativo alla compra vendita nelle diverse regioni italiane.

Si può dire che il settore dell'edilizia, tra tutti i settori che hanno subito una forte contrazione economica, è uno dei pochi ad aver avuto un trend opposto, in crescita.

Aumenta la domanda di acquisto di immobili

Sul mercato immobiliare sono molte le nuove strutture immesse proprio quest'anno, in tutte le regioni italiane. Si può dire che le proposte di vendita trovano riscontro positivo dalla portata della domanda di acquisto, in aumento nel 2021.

Da un lato i prezzi sono sempre più convenienti, per venire incontro alle esigenze economiche del periodo, dall'altro sono effettivamente molte le persone che decidono di comprare un immobile ad uso abitativo o da destinare alla propria attività o impresa.

Come spiega un articolo di Idealista.it gli immobili posti sul mercato vengono venduti piuttosto rapidamente:

“Si riduce la media dei giorni di permanenza sul mercato, in seguito all’aumento della domanda. Nel primo semestre 2021 migliorano sensibilmente le tempistiche relative alle vendite, con una media di 141 giorni contro i 168 giorni dello stesso periodo del 2020.”

Si vende più velocemente, rispetto allo scorso anno, e indubbiamente questo è un dato positivo per chi si affaccia al mercato immobiliare per vendere una struttura, mentre è più concorrenziale per chi vuole comprare. Ma acquistare nel 2021 conviene veramente?

Acquistare un immobile nel 2021 conviene?

Chi decide di comprare un immobile da adibire a prima casa, deve compiere delle scelte: dove acquistare, a quale prezzo, se è necessario aprire un mutuo, e così via. Come spiega Momentofinanza.it bisogna valutare prima di tutto se adibire l'immobile a prima casa o se acquistarlo come investimento per una eventuale rendita:

“L’investimento immobiliare non è come quello finanziario: comporta tutta una serie di obblighi e spese. Se, invece, si intende comprare un immobile per rivenderlo nell’arco di 2-3 anni o per affittarlo, il discorso cambia perché diventa una fonte di guadagno o di reddito.”

Si può quindi scegliere se acquistare per vivere nella nuova abitazione oppure se dedicarla ad un'altra finalità:

  • Porre l'immobile in affitto per ricavare una rendita costante nel tempo;
  • Rivendere l'immobile ad un prezzo più alto, dopo aver applicato dei lavori di ristrutturazione;
  • Acquistare l'abitazione da adibire a prima casa;
  • Acquistare l'abitazione come seconda casa, e metterla a disposizione per alcuni periodi ai turisti;

Non è raro scegliere di acquistare un immobile per risistemarlo e rimetterlo in vendita sul mercato immobiliare, si parla in questo senso nell'ultimo periodo di “house flipping”, una abitudine tutta americana che poco alla volta sta arrivando anche in Italia.

Comprare per rivendere è una strategia applicata da moltissimi investitori del mercato immobiliare, che possono riproporre un immobile anche ad un prezzo più alto, in alcune situazioni.

House flipping: comprare per rivendere

L'house flipping consiste nell'acquisto di un immobile a basso costo, che può anche derivare da un'asta immobiliare giudiziaria, e nel suo successivo miglioramento tramite lavori di ristrutturazione.

Una volta migliorato e sistemato l'immobile, si procede alla rivendita, che garantirà un guadagno perché il prezzo risulterà aumentato rispetto alla cifra utilizzata per l'acquisto e per i lavori. L'house flipping è una strategia di compravendita americana, che è arrivata anche in Italia.

Con i bonus fiscali messi a disposizione dallo stato, questa pratica viene sicuramente incentivata, perché chi compra può facilmente risparmiare anche sui lavori di rifacimento di parti dell'immobile, impianti o per la modernizzazione della casa stessa.

L'house flipping si sposa bene con la vendita all'asta, per cui un cittadino può tentare di aggiudicarsi una struttura che è stata proposta ad un'asta a seguito di fallimenti, abbandoni di strutture o situazioni simili. La procedura dell'acquisto e la rivendita così garantisce anche un futuro migliore per strutture e immobili che altrimenti rimarrebbero fermi o invenduti.

In questo senso, si può dire che nel 2021 conviene procedere in questo modo, sul mercato immobiliare, sfruttando le potenzialità di un investimento iniziale che può garantire una rendita successiva. Ma oltre alla rivendita, il cittadino che decide di acquistare un immobile, può anche decidere di metterlo a disposizione dei turisti, lavorando con affitti brevi o proponendo l'immobile su alcuni siti dedicati al B&B.

Agevolazioni sull'acquisto prima casa

Abbiamo visto che investire nel mercato immobiliare può essere conveniente, nel 2021, anche grazie alla presenza di bonus per le spese di ristrutturazione, per cui la tecnica dell'house flipping rivela numerosi vantaggi in termini di guadagno. Ma se l'immobile è acquistato per diventare una prima abitazione?

A questo proposito nel 2021 è stata introdotta un'agevolazione particolare, dedicata ai giovani under 36, per l'acquisto di una abitazione da adibire a prima casa. Sempre più spesso per le giovani generazioni risulta complicato provvedere all'acquisto di una prima abitazione, e per farlo lo stato ha introdotto proprio per quest'anno una particolare agevolazione.

Come spiega Cosedicasa.it in un articolo recente, l'agevolazione è prettamente fiscale:

“Il provvedimento in particolare prevede l’esonero dal pagamento delle imposte di registro, ipotecarie e catastali per l’acquisto della proprietà di abitazioni che abbiano i requisiti di “prima casa”.”

In particolare l'abitazione deve essere acquistata da un giovane con età inferiore a 36 anni, e con ISEE inferiore a 40.000 euro annui. L'agevolazione tuttavia non è disponibile unicamente per quest'anno, ma anche per il 2022, fino alla fine di giugno. C'è ancora tempo quindi, per i giovani che vogliono approfittare di questi particolari sconti messi a disposizione con il Decreto Sostegni.

Rimangono comunque fuori da questo particolare sconto gli acquisti di abitazioni di lusso, che rientrano in particolari categorie catastali. Sono invece incluse le abitazioni destinate a prima casa anche nel momento in cui viene stipulato un mutuo per l'acquisto con una banca. Il bonus è stato introdotto proprio per favorire le giovani generazioni nell'acquisto.

In ogni caso questo bonus si può avere solamente quando l'immobile viene destinato a prima abitazione, non è valido quando si decide di acquistare una seconda casa o per procedere alla rivendita tramite un investimento.