Ecco alcuni fatti ignorati che si sono rivelati veri: tutte le proiezioni sulla crescita futura a seguito delle riduzioni fiscali sono state smentite; tutte le promesse che i tagli delle tasse avrebbero generato più entrate sono state smentite; tutte le promesse che il debito pubblico può essere ripagato sono state smentite.

Lo so, lo so, per anni il debito pare non abbia avuto importanza e questo fatto sembra dare ragione a chi sostiene che il debito non conta. Sì, niente conta fino a quando non conta per davvero.

Il 29 gennaio il Congressional Budget Office (CBO) ha pubblicato le sue ultime previsioni di budget ed inutile dirlo ma sono tristi... ancora una volta.

Migliaia di miliardi di dollari di deficit a perdita d'occhio per ogni anno nel prossimo decennio e aumento del debito fino alla stratosfera.

Affogheremo letteralmente nel debito.

Ogni pretesa di prendersi cura del debito o del deficit è completamente svanita dal discorso politico pubblico. Anche se non ci vuole Nostradamus per immaginare che i repubblicani riscopriranno improvvisamente le preoccupazioni fiscali qualora non saranno più al potere ad un certo punto nel futuro. L'ipocrisia percepita da ambo i lati dello spettro politico, sebbene possano sembrare divise di primo acchito, concordano su una cosa: approvare ogni budget. Senza alcuna disciplina fiscale all'orizzonte, le proiezioni del CBO sono accurate al centesimo di dollaro.

Tranne ovviamente che non lo sono in realtà, perché non incorporano una recessione nel futuro... mai.