Conto corrente, e se un giorno ti recassi in banca e ti dicessero: signore, lei in questa banca non ha nemmeno un centesimo. Abbiamo deciso di chiuderle il conto, e abbiamo portato via tutti i soldi. Credo che sia un incubo per qualsiasi persona, non solo in questo periodo legato all'emergenza coronavirus, ma in qualsiasi altro momento dell'anno.

Ma entriamo un po' nello specifico e cerchiamo di capire cosa sia successo. Veramente una banca può chiudere un conto corrente all'improvviso? E' lecito farlo? I soldi che vi sono depositati sopra di chi sono? Ovviamente sono il frutto del mio lavoro, sono i miei risparmi.



Conto corrente: attivazione e chiusura

Iniziamo con lo spiegare che l'apertura di un conto corrente è in tutto e per tutto un contratto. I contraenti sono l'istituto di credito ed il cliente. Nel caso in cui dovessero verificarsi delle violazioni dello stesso contratto, una delle due parti può recedere. Lo sappiamo benissimo anche noi: quando la banca ci propone una modifica unilaterale del contratto, abbiamo la possibilità di non aderire, e spostare, eventualmente, il contro in un altro istituto.

A mettere in evidenza, però, alcuni casi particolari è stata un'interrogazione parlamentare del senatore Armando Siri, che ha portato in evidenza il caso di alcuni clienti, che ritenevano di essere stati vititma della chiusura del conto corrente in maniera unilaterale. In altre parole da un giorno all'altro la banca ha chiuso loro il conto.

Queste però è una prassi. Ed è possibile farlo. Il sottosegretario del Ministero dell’Economia, Alessio Mattia Villarosa, ha voluto precisare, che questa prassi costituisce un caso eccezionale. Ma soprattutto, necessariamente, deve essere documentato prima dall'istituto di credito prima di essere applicata.

Chiusura del conto corrente: quando temerlo?

Quando un conto corrente può essere chiuso unilateralmente? Ecco questa è una domanda importante, a cui è necessario dare una risposta. A chiudere unilateralmente il nostro rapporto con la banca ci può pensare lo stesso istituto di credito, e può avvenire a seguito delle indagini della Guardia di finanza o della magistratura. Queste indagini possono avere proprio come oggetto quel determinato conto corrente, e laddove il livello di rischio di credito venga ritenuto troppo alto.

Oltre a queste, che comunque sono generalmente situazioni limite e non accadono molto di frequente, può esserci un'altro episodio estremo: la mancanza di fondi sufficienti a coprire gli ordini di pagamento ricevuti. D’altra parte, solitamente la banca tende ad avere un margine più o meno ampio, per poter recuperare gli interessi passivi sulle somme dovute e ricevere il pagamento delle somme di mantenimento del conto stesso.