I nostri amici amanti dei viaggi avranno vissuto la pandemia in modo orribile. Per due anni costretti a casa ed impossibilitati dal girare il mondo, il Covid-19 ha colpito il settore dei viaggi e del turismo molto più duramente di tanti altri. 

Per quanto chiunque ha sofferto terribilmente la pandemia, per le tante ovvie ragioni, il settore turistico è stato quasi completamente abbattuto e ora cerca una lenta ma decisa ripartenza.

Il problema, però, ha due facce: da una parte il settore dei viaggi cerca di decollare nuovamente ai tempi pre-covid, ma dall'altra le persone hanno ben altro su cui spendere e di cui preoccuparsi dopo due anni di terribile pandemia. 

La pandemia, inoltre, non è decisamente ancora finita (ne sono prova le nuove restrizioni per i non vaccinati) e quindi non tutte le destinazioni sono già disponibili. I cosidetti "corridoi turistici" verso alcuni paesi sono solamente un "riscaldamento" per la ripartenza, come spiega Pier Ezhaya, presidente di Astoi Confindustria:

La nostra posizione come Astoi è che consideriamo i corridoi turistici come un primo passo, ma non possiamo ritenerci soddisfatti perché mancano ancora molte destinazioni e, inoltre, i protocolli hanno un livello di rigidità non banale.

È chiaro che vanno bene, in un momento in cui il mercato è stato sostanzialmente chiuso per un anno e mezzo, ma li consideriamo un warm up per andare verso una graduale riapertura di tutte le destinazioni e con meno vincoli.

La vera ripartenza, in sostanza, deve aspettare, ma ciò non significa che le compagnie di viaggio di possano tenere pronte ed iniziare ad attirare qualche cliente già per questi corridoi turistici.

ITA e l'acquisizione di Alitalia

Si perché comunque le compagnie aeree e ferroviarie hanno bisogno di fatturare per quanto non sia loro possibile andare ovunque. E quale compagnia aerea ne ha più bisogno di ITA Airways, la nuova compagnia di bandiera italiana che ha sostituito Alitalia (sebbene ne abbia comunque rilevato il logo).

ITA ha oggettivamente bisogno di iniziare a fatturare il prima possibile per non fare la fine della sua predecessora, e per far ciò ha tre alternative: tagliare i costi, attirare nuovi clienti o entrambi.

Sul primo punto, sembra che ITA abbia già iniziato a snellare le proprie uscite, tagliando moltissimi costi di produzione in modo pressocché orizzontale. 

Sul secondo punto, ITA non solo ha mantenuto il programma MilleMiglia di Alitalia, creando quindi un gruppo di clienti fidelizzati che vedremo più tardi, ma ha anche implementato una serie di sconti ed agevolazioni per attirare la classe d'età che più sogna viaggiare: i giovani. 

Al momento, ovviamente non sappiamo quanto queste strategie saranno di beneficio ad ITA, ma sta di fatto che non è l'unica compagnia di trasporti a prendere misure simili.

Anche Italo e Trenitalia, le due principali compagnie ferroviarie italiane, hanno implementato simili programmi. Il loro business model, inoltre, è già stato testato da anni di tempra, e non è un neonato come quello di ITA. 

Questo fattore potrebbe portare gli speculatori a fidarsi di ITA e della sua strategia di vendite.

Vediamo, insomma, nel dettaglio quali sono gli sconti riservati ai giovani e non.

ITA Airways e gli sconti per i giovani

La nuova compagnia di bandiera italiana ha offerto moltissime nuove "offerte etiche" ai propri clienti, appunto nel tentativo di attrarre più consumatori. 

Una di queste offerte è proprio la "Tariffa Giovani" che permette ai ragazzi tra i 18 ed i 25 anni di ottenere i seguenti vantaggi:

  • Forte riduzione del prezzo di viaggio;
  • Un bagaglio in stiva;
  • Cambio gratuito.

Tutte offerte estremamente vantaggiose. Innanzitutto, i giovani amanti dei viaggi sono sempre alla ricerca di qualche soldo per imbarcarsi sul primo aereo disponibile, quindi una riduzione simile potrebbe aumentare decisamente il fatturato di ITA.

Il cambio gratuito, inoltre, è una vera e propria manna dal cielo in tempo di pandemia, quando è alquanto probabile vedere il proprio aereo cancellato o rimandato (fidatevi di uno che ha perso 3 aerei in tempo di Covid).

Al momento, però, le informazioni sulle Tariffe Giovani non sono reperibili dal sito di ITA, se non per una semplice domanda presente fra le FAQ.

Per averne una conferma certa, potrete o fare una semplice ricerca sul web (ecco uno dei tanti link disponibili) oppure chiamare direttamente il Call Center di ITA al numero verde 800936090

Il fatto che tale tariffa non sia direttamente visibile sul sito la rende difficile da trovare e non molti sono consapevoli della sua esistenza. Sembra, dunque, che ITA al momento non voglia sfruttare la sua carta delle offerte giovani, valutando forse che l'incedere della pandemia possa essere un brutto momento per implementare bonus ed agevolazioni.

Ad ogni modo, non si tratta in realtà dell'unica "Tariffa Etica" creata dalla nuova compagnia di bandiera. Vediamo quali altre esistono esattamente. 

ITA Airways e gli sconti per le altre categorie

Le tariffe etiche proposte da ITA non si fermano solo ai giovani ma si estendono anche a famiglie e militari. Parrebbe, inoltre, che queste tariffe siano addirittura più vantaggiose delle tariffe Economy Light. Per dimostrarlo, citiamo un esempio di ProiezioniDiBorsa:

Per fare un esempio, ieri abbiamo trovato tramite Call Center un biglietto con tariffa Giovani andata e ritorno Roma-Amsterdam a 131 euro. Per lo stesso periodo, cioè dal 18 al 21 novembre, la stessa tratta in tariffa Economy Light sta al momento circa 171 euro.

Per approfittare di queste tariffe, è tuttavia necessario chiamare il Call Center di ITA Airways. La voce registrata elencherà tutte le voci disponibili, ed al tasto 6 sarà possibile richiedere informazioni sulle tariffe etiche. Dopodiché, se si è interessati ad effettuare l'acquisto, bisognerà premere il tasto 1.

Prenotazione in agenzia

Parrebbe, inoltre, che anche prenotando con un'agenzia di viaggi privati si possa usufruire delle tariffe etiche. Per una volta, dunque, sembrerebbe essere più vantaggioso prenotare in agenzia piuttosto che con un sito online. 

In tempo di Covid, inoltre, è francamente più vantaggioso prenotare in agenzia a prescindere. Qui parlo per esperienza, non sono dati accertati, ma una volta prenotato con agenzia loro dovranno rimborsarvi immediatamente in caso di cancellazione o ritardo.

Prenotando online rischiereste di aspettare mesi prima di vedervi rimborsato il biglietto perduto. Prenotando direttamente sul sito, infine, potrebbe non farvi rivedere i soldi per nulla

Quando io personalmente ho prenotato in agenzia mi hanno assicurato che avrei rivisto i soldi immediatamente in caso di cancellazione del volo, mentre quando ho prenotato online ho dovuto aspettare fino a 4 mesi che mi venissero restituiti i soldi (per altro sotto forma di voucher e non soldi veri e propri). 

ITA Airways e i programmi MilleMiglia

La compianta (circa) Alitalia aveva inoltre alcuni programmi per i frequent flyers, ovvero tutti coloro che prendono l'aereo tante volte.

Uno di questi programmi era il cosiddetto MilleMiglia, una tessera a cui ci si iscriveva e che accumulava le miglia di viaggio fatte dando benefici ai clienti che ne facevano di più. In primis, chi raggiungeva le 12.000 miglia di viaggio poteva iniziare a pagare i biglietti in miglia e non più in denaro. Chi raggiungeva le 5.000, invece, poteva pagare i biglietti in modo ibrido.

Tra gli altri vantaggi che il programma MilleMiglia di Alitalia concedeva era la possibilità di entrare nelle Lounge della compagnia in aereoporto, nonchè includere un bagaglio da stiva nel biglietto e saltare le code all'imbarco ed al check-in.

Insomma, un programma decisamente vantaggioso per i viaggiatori seriali che aveva fatturato svariati milioni alla holding Alitalia Loyalty, una sussidiaria di Alitalia.

Ora, con il passaggio ad ITA Airways, la nuova compagnia di bandiera sta cercando di acquisire il programma MilleMiglia per non far perdere le miglia già guadagnate dagli iscritti. Pare che, dopo un piccolo scontro, ITA Airways abbia trionfato, salvando oltre 220mila miglie solamente in Puglia. 

Per farvi capire meglio l'evoluzione del successo del programma Millemiglia vi linkiamo un video di Teleborsa che intervista Lucio Attinà, Amministratore Delegato di Alitalia Loyalty dal 2013:

Italo, Trenitalia e i programmi delle compagnie ferroviarie

Non solo aerei, ma anche i nostri treni hanno pensato bene di introdurre offerte per i giovani ed oltre.

Trenitalia, ad esempio, ha introdotto un'offerta estremamente vantaggiosa per gli Under 30: fino al 50% di sconto sul prezzo base, per tutte le Frecce e treni Intercity, se il biglietto viene acquistato fino alla mezzanotte del secondo giorno precedente alla partenza.

Italo, dal canto, ha risposto con un'offerta molto simile, anche se disponibile solo per gli Under 29: il 50% di sconto sulla tariffa Flex (ovvero la tariffa base).

Al contrario di Trenitalia, tuttavia, le offerte di Italo non sono immediatamente visibili. Per poter selezionare la tariffa giovani, infatti, è necessario cliccare sul biglietto e visualizzare tutte le tariffe disponibili per quel particolare treno. 

Inizialmente, infatti, Italo vi mostrerà solamente la tariffa più economica, quella disponibile comunque per tutti e inferiore alla tariffa Flex. Le tariffe giovani, tuttavia, sono spesso e volentieri ancora più vantaggiose delle tariffe economiche.  

Per fare un esempio, volendo prenotare un treno da Roma a Milano il 10 dicembre prossimo, la prima offerta che Italo mostra sul suo sito è di 67.90 euro. Tale prezzo è certamente inferiore agli 89.90 euro della tariffa flex, ma è comunque dieci euro in più della tariffa giovani, che equivale a 58.40 euro. 

Scegliere la tariffa giovani, tuttavia, ha anche i suoi svantaggi. Lo si può tranquillmente vedere passando il mouse sulla I di info presente quando si prenota il biglietto. Prenotando con la tariffa giovani, il biglietto non sarà rimborsabile, e sarà possibile una modifica solo pagando il 50% del nuovo biglietto

Con la tariffa flex, invece, la modifica è completamente gratuita e la cancellazione del viaggio può essere fatta con una sola ritenuta del 20% da parte di Italo

Anche Trenitalia, d'altronde, ha politiche simili nella differenza tra tariffa giovani e tariffa flex