Prelevare con carta di credito, operazione meglio conosciuta come anticipo contante, è un’abitudine che si sta diffondendo sempre più anche in Italia. Tuttavia non si tratta di una pratica conveniente, anzi. Quasi tutte le banche e le finanziarie applicano infatti delle commissioni piuttosto salate per chi utilizza la propria carta per prelevare contanti dagli sportelli automatici.  Nonostante i tanti vantaggi delle carte di credito, quindi, non si può certo dire che l’anticipo contante sia uno di quelli. Cerchiamo di capire bene quanto può costare prelevare con carta di credito.

Cos’è l’anticipo contante?

L’anticipo contante è un’operazione che ti permette di prelevare contanti presso uno sportello automatico utilizzando la tua carta di credito. E’ previsto il pagamento di una commissione sull’importo prelevato, proprio perché si tratta di un anticipo di denaro da parte della banca, che rimborserai solo al momento dell’addebito su carta di credito.

Quanto costa l’anticipo contante?

Stando alle rilevazioni dell’Osservatorio CartaSi, nel periodo settembre 2015-settembre 2016 l’abitudine di prelevare con carta di credito è aumentata del +26,6% tra gli italiani. Attualmente, l’anticipo contante copre quindi l’11% del totale delle transazioni effettuate con carta di credito.

L’aumento significativo di prelievi con carta di credito non si è accompagnato tuttavia alla riduzione delle commissioni. L’anticipo contante costa in media il 3,6% dell’importo prelevato, con un minimo medio di circa 2,2€ a operazione. Si tratta quindi di un abitudine davvero poco conveniente.