Ecco la view di Canegrati Senior Analyst a BP PRIME.

Una parte della curva dei rendimenti dei Treasury USA si è appena invertita, per la prima volta in oltre un decennio.

Il differenziale tra i rendimenti a 3 e a 5 anni, infatti, è sceso a 1,4 punti base lunedì 3 dicembre, scendendo sotto lo zero per la prima volta dal 2007, mentre il divario tra i rendimenti a 2 e 5 anni ha subito una contrazione analoga.

Il differenziale 2-10 anni è considerato di solito come un potenziale indicatore di recessione in arrivo e questo, almeno per il momento, non ha ancora registrato una vera e propria inversione. Tuttavia, quanto accaduto lunedì scorso potrebbe essere il primo segnale che il mercato voglia far notare alla Federal Reserve che l’economia americana è ormai entrata in una fase di rallentamento e che, di conseguenza, sarebbe opportuno che la banca centrale rallentasse il suo programma di rialzo dei fed funds.

Ad oggi, le aspettative degli investitori sono per un prossimo rialzo di 25 punti base nell’ultimo FOMC dell’anno e di 1/2 rialzi nel corso del 2019. Fino a qualche mese fa, la maggior parte degli analisti scommettevano addirittura su 3 rialzi. Dopo l’invasione della yield curve, tuttavia, le aspettative sono ormai per uno solo.