Gli assegni familiari 2021, o ANF, andranno richiesti o rinnovati anche quest’anno. La procedura per presentare la domanda è già attiva, messa a disposizione sul sito dell’INPS per tutti i beneficiari. 

Quest’anno non mancano però alcune interessanti novità, dettate dall’arrivo del nuovo assegno unico e che hanno suscitato diverse domande e fatto sorgere alcuni dubbi da parte dei destinatari degli assegni familiari. 

Cerchiamo di capire, innanzitutto, cosa succede agli ANF con l’arrivo dell’assegno unico temporaneo, misura che può essere richiesta, anch’essa, a partire da luglio di quest’anno e valida fino al 31 dicembre 2021. Infatti, con l’introduzione del nuovo assegno unico temporaneo, gli importi degli assegni familiari 2021 cambieranno. 

Andremo poi anche a rispondere ad altre domande frequenti sugli assegni familiari. Per esempio, gli ANF possono essere richiesti dai nonni? E se sì, uno dei genitori può fare richiesta per il nuovo assegno unico temporaneo? Inoltre, come ci si deve comportare in caso di genitori non sposati?

Assegni familiari 2021: cosa succede all’assegno al nucleo familiare nel 2021 

L’assegno al nucleo familiare, o ANF, è una misura di sostegno per le famiglie erogata dall’INPS in favore di alcune categorie di lavoratori, pensionati o titolari di prestazioni previdenziali da lavoro dipendente (per esempio la Naspi). 

Nel caso di lavoratori dipendenti in attività, gli assegni familiari vengono erogati dal datore di lavoro, mentre per alcune categorie di lavoratori (ad esempio operai agricoli dipendenti a tempo determinato) e per i titolari di prestazioni previdenziali viene erogato direttamente all’INPS. 

Per un riepilogo di tutti i requisiti, i redditi da dichiarare e gli importi spettanti degli ANF, rimandiamo al video di Lucia Pirruccio, consulente previdenziale, che illustra tutti i dettagli legati a questa misura di sostegno economico: 

I beneficiari degli assegni familiari sanno che, entro il mese di luglio di ogni anno, è necessario rinnovare gli ANF. Per il 2021, però, i beneficiari degli assegni familiari si trovano di fronte ad alcune novità, frutto dell’imminente arrivo dell’assegno unico. 

Per questo motivo, il rinnovo degli assegni familiari 2021 avrà validità non fino al mese di giugno del prossimo anno, come di consueto, bensì solo fino alla fine del mese di dicembre 2021. Questo, proprio perché a partire dal 2022, l’assegno unico diventerà universale, inglobando tutti gli altri bonus famiglia attualmente fruibili da parte dei diversi nuclei familiari, compresi gli ANF.  

Assegni familiari 2021 e assegno unico: le due misure sono compatibili? 

Veniamo dunque alla prima domanda frequente riguardo agli assegni familiari 2021. Molti utenti hanno infatti commentato il post del 18 giugno sulla pagina social INPS per la Famiglia che annunciava l’apertura della procedura online per richiedere gli ANF, ponendo dubbi e perplessità derivanti dall’introduzione del nuovo assegno unico. 

Assegni familiari 2021 e assegno unico sono compatibili? Si può usufruire sia degli ANF che dell’assegno unico? 

Prima di tutto, è bene fare una precisazione in quanto c’è una differenza tra assegno unico e assegno unico temporaneo. In quanto al primo, infatti, ci si riferisce alla misura universale di sostegno alle famiglie che debutterà ufficialmente a gennaio 2022 e che, una volta in vigore, assorbirà in sé tutti i bonus famiglia che conosciamo (bonus mamma domani, bonus bebè ecc.). 

Le comunicazioni sui social delle ultime settimane da parte di INPS, invece, si riferiscono all’assegno unico temporaneo, cioè la misura ponte che si è resa necessaria per compiere il primo passo verso la riforma dei bonus famiglia e che precede dunque l’arrivo del vero e proprio assegno unico universale. 

Quindi, posto che l’assegno unico entrerà in vigore solo nel 2022 e che al momento è possibile richiedere solo l’assegno unico temporaneo, quest’ultimo può essere richiesto se si possono percepire gli ANF? 

Per rispondere a questa domanda è opportuno affidarsi alla circolare n. 92 del 30 giugno dell’INPS, in cui, al paragrafo 3, “Compatibilità con l’Assegno Temporaneo per i figli minori” si legge: 

l’assegno per il nucleo familiare previsto dall’articolo 2 del decreto-legge n. 69/1988 è incompatibile con l’Assegno temporaneo di cui all’articolo 1 del citato decreto.

Il motivo dell’incompatibilità tra gli assegni familiari 2021 e l’assegno unico temporaneo è da ricercare nel fatto che l’introduzione di quest’ultimo è stata disposta proprio per venire incontro a quei nuclei familiari che, non potendo richiedere l’assegno al nucleo familiare, possono adesso usufruire comunque di un sostegno economico. 

Infatti, il nuovo assegno unico temporaneo è riconosciuto a disoccupati, incapienti e lavoratori autonomi che non possono richiedere gli assegni familiari. 

Assegni familiari 2021: quanto spetta e dove trovare le tabelle degli importi?

Come anticipato, la validità della richiesta per l’assegno al nucleo familiare fino a dicembre 2021 non è l’unica novità che l’introduzione del nuovo assegno unico ha apportato agli ANF quest’anno. 

Per il 2021 c’è infatti una buona notizia che riguarda i beneficiari degli assegni familiari: per questi sei mesi, in attesa dell’assegno unico universale, per gli ANF sono state disposte delle maggiorazioni degli importi

Innanzitutto, va detto che gli importi degli assegni familiari vengono stabiliti in base al reddito familiare annuo e il numero dei componenti il nucleo familiare. Tali importi vengono pubblicati ogni anno da INPS in apposite tabelle che hanno validità dal 1° luglio di ogni anno fino al 30 giugno dell’anno seguente. 

Le maggiorazioni previste varranno per tutto il 2021.

È possibile visionare le tabelle degli importi degli assegni familiari nell’allegato al messaggio n. 2331 del 17 giugno 2021. Nelle stesse tabelle è già possibile leggere la nota che fa riferimento alle maggiorazioni previste per i nuclei familiari. 

In sostanza, si parla di una maggiorazione di 37,5 euro per ogni figlio per i nuclei familiari in cui siano presenti fino a due figli e di una maggiorazione di 55 euro per ogni figlio in famiglie in cui siano presenti dai tre a più figli. 

Inoltre, la maggiorazione è prevista anche per i figli maggiorenni inabili a proficuo lavoro e ai figli tra i 18 e i 21 anni, qualora siano studenti o apprendisti e facenti parte di nuclei numerosi. 

Assegni familiari 2021: se i nonni possono richiedere ANF, io posso richiedere l’assegno unico temporaneo?

Veniamo ora a un’altra domanda frequente che, ancora una volta, riguarda gli assegni familiari 2021 e i cambiamenti derivanti dall’arrivo dell’assegno unico temporaneo

Come sappiamo, gli assegni familiari possono essere richiesti, solo in alcune occasioni, anche dai nonni titolari di prestazione pensionistica. In particolare, i nonni possono richiedere gli assegni familiari per i nipoti nel caso in cui questi ultimi siano orfani di entrambi i genitori o risultino essere fiscalmente a loro carico

In caso di convivenza, i nonni non hanno necessità di dimostrare di mantenere i nipoti con la propria pensione, mentre si rende necessaria un’autocertificazione nel caso in cui i nipoti vivano in diversa residenza. Inoltre, per poter permettere ai nonni di richiedere gli assegni familiari, risulta necessario dimostrare che i genitori dei nipoti non percepiscano redditi, non lavorino. 

Assunto, dunque, che c’è la possibilità da parte dei nonni di richiedere gli assegni familiari, è possibile, in una situazione in cui i genitori non lavorino e non percepiscano redditi, fare richiesta per l’assegno unico temporaneo da parte di uno dei due genitori?

Ancora una volta, la risposta ci viene fornita dalla circolare dell’INPS: 

 laddove nel nucleo familiare ai fini ANF siano stati già compresi componenti minori per i quali il riconoscimento della condizione “a carico” sia riferibile a diversi soggetti, si continueranno a riconoscere i trattamenti di famiglia di cui trattasi agli attuali beneficiari con le maggiorazioni

L’Istituto precisa che, qualora il nipote minore sia a carico dei nonni che percepiscono gli assegni familiari, rimane comunque l’incompatibilità tra ANF e assegno unico temporaneo, anche se a farne richiesta è il genitore e non il beneficiario degli assegni familiari. 

Assegni familiari 2021: in una coppia non sposata, chi può richiedere gli ANF? E in una coppia non sposata e non convivente?

Oggi, benché esistano molte coppie sposate, ci sono anche molte famiglie nelle quali i genitori, pur essendo conviventi, non sono coniugi. 

In questo caso, a chi dei due genitori spetta fare richiesta per gli assegni familiari 2021? 

Per rispondere a questa domanda, la prima cosa da sapere è che il nucleo familiare, ai fini degli ANF, non viene considerato così come accade, per esempio, nell’ISEE. In quest’ultimo caso, infatti, all’interno del nucleo verrebbe considerato anche il genitore convivente. Cosa che, nel nucleo familiare per gli ANF, non accade

Il nucleo familiare, ai fini degli assegni familiari, comprende solo il coniuge oppure l’altra parte dell’unione civile, anche se non convivente. 

Questo comporta un vantaggio per le coppie non sposate che intendono fare richiesta degli assegni familiari

Infatti, dal momento che gli importi degli ANF vengono calcolati in base al reddito complessivo del nucleo familiare, e potendo i genitori, se entrambi nella condizione di poter fare richiesta, scegliere il genitore che dovrà richiedere la misura di sostegno, il genitore con il reddito più basso può decidere di fare domanda per gli assegni familiari. 

In questo modo, si avrà diritto all’importo spettante più alto dell’assegno al nucleo familiare. In qualsiasi caso, la richiesta degli ANF deve essere effettuata da uno solo dei genitori. Non è mai possibile fare una doppia richiesta per gli assegni familiari. 

Diversa è invece la situazione per i genitori non sposati e non conviventi. In questo caso, infatti, la richiesta per ottenere gli assegni familiari deve essere fatta esclusivamente dal genitore che convive con i figli.